"Tu e noi": la vita è un dialogo appassionato tra Lui e noi

Non c'è nulla di più grande per noi
del suo rivolgersi a noi,
del suo offrirsi a noi,
del suo invitarci a stare con Lui.

E Lui ci chiede di elevare a Lui
la voce del nostro cuore
e di radunarci attorno a Lui e in Lui.

GLI APPELLI DI MARIA VERGINE

Parigi, Rue-du-Bac, Francia, 1830

La Madonna è apparsa a Parigi, nella casa madre delle Figlie della Carità, a suor Catherine Labourè (1806-1876) nella notte tra il 18 e il 19 luglio 1830 e successivamente nel settembre, novembre e dicembre dello stesso anno. Nell'apparizione del 27 novembre ha ricevuto la visone della 'Medaglia Miracolosa', che in pochi anni è stata coniata e diffusa in decine di milioni di copie, fino a raggiungere e superare col tempo il miliardo di esemplari. Suor Catherine è stata beatificata nel 1933 e canonizzata nel 1947(1).

Apparizione a Santa Caterina Labourè (1830) (1)
La Madonna mi spiegò come dovevo comportarmi col mio direttore e parecchie cose che non debbo dire; m'insegnò il modo di regolarmi nelle mie pene e mostrandomi con la sinistra i piedi dell'altare, mi disse di andarmi a gettare ai piedi dell'altare ad espandervi il mio cuore, aggiungendo che colà io avrei ricevuto tutti i conforti a me necessari. "Figlia mia - mi disse la Madonna - Dio vuole affidarvi una missione. Avrete molto da soffrire, ma soffrirete volentieri, pensando che si tratta della gloria di Dio. Avrete la grazia; dite tutto quanto in voi succede, con semplicità e confidenza. Vedrete certe cose, sarete ispirata nelle vostre orazioni; rendetene conto a chi è incaricato dell'anima vostra".

Apparizione a Santa Caterina Labourè (1830) (2)
[…]  Figlia mia, i tempi sono molto tristi; gravi sciagure stanno per colpire la Francia; il trono sarà rovesciato; tutto sarà sconvolto da disgrazie d'ogni specie. (Dicendo questo la Madonna aveva l'aspetto molto addolorato). Ma venite ai piedi di questo altare; quivi le grazie saranno sparse su tutti... sopra tutte le persone che le chiederanno con fiducia e fervore, sui piccoli e sui grandi... Figlia mia, io mi compiaccio di spandere le mie grazie sulla comunità (vostra). Io l'amo molto, ma ho della pena, perché vi sono (in essa) degli abusi: la regola non è osservata, la regolarità lascia a desiderare, vi è una grande rilassatezza nelle due comunità (Preti della Missione e Figlie della Carità); dillo a colui che è incaricato di voi, benché non sia ancora superiore. Egli sarà fra qualche tempo incaricato in modo speciale della (vostra) Comunità; egli deve fare tutto il possibile per rimettere la regola in vigore, diteglielo da parte mia. Ch'egli vegli sulle cattive letture, sulla perdita di tempo e sulle visite. Allorché la regola sarà rimessa in vigore, vi sarà una Comunità che verrà ad unirsi alla vostra.

Apparizione a Santa Caterina Labourè (1830) (3)
Ma sopraggiungeranno grandi mali; il pericolo sarà grande, ma non temete, il buon Dio e S. Vincenzo proteggeranno la comunità... (La Vergine era sempre triste). Io stessa sarò con voi, ho sempre vegliato su di voi; vi accorderò molte grazie... Verrà un momento in cui il pericolo sarà grande e tutto sembrerà perduto, ma io sarò con voi; abbiate fiducia. Avrete prove evidenti della mia visita e della protezione di Dio e di quella di S. Vincenzo sulle due Comunità. In altre comunità vi saranno vittime (La SS. Vergine aveva le lacrime agli occhi dicendo questo); vittime vi saranno nel clero di Parigi e lo stesso Arcivescovo morrà (di nuovo la Madonna versò lacrime). Figlia mia, la Croce sarà disprezzata; per le vie scorrerà sangue; il mondo intero sarà nell'afflizione. (Qui la Vergine Santa non poteva più parlare un gran dolore Le era dipinto sul volto)....

Apparizione a Santa Caterina Labourè (1830) (4)

Il 27 novembre 1830 … vidi la Santissima Vergine … aveva gli occhi rivolti al cielo, e il suo volto diventò risplendente, mentre presentava il globo a Nostro Signore. Tutto ad un tratto le sue dita si ricoprirono di anelli, ornati di pietre preziose, le une più belle delle altre, le une più grosse e le altre più piccole, le quali gettavano dei raggi gli uni più belli degli altri … e intesi una voce che mi disse queste parole "Questo globo che vedete rappresenta tutto il mondo, in particolare la Francia ed ogni singola persona...". Io qui non so ridire ciò che provai e ciò che vidi, la bellezza e lo splendore dei raggi così sfolgoranti! ... E la Vergine Santissima aggiunse "Sono il simbolo delle grazie che io spargo sulle persone che me le domandano", facendomi così comprendere quanto è dolce pregare la Santissima Vergine e quanto Ella è generosa con le persone che La pregano; quante grazie Ella accorda alle persone che gliele cercano e quale gioia Ella prova nel concederle.

Apparizione a Santa Caterina Labourè (1830) (5)
Ed ecco formarsi intorno alla SS. Vergine un quadro alquanto ovale, sul quale in alto, a modo di semicerchio dalla mano destra alla sinistra di Maria si leggevano queste parole scritte a lettere d'oro "O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a Voi". Allora si fece sentire una voce che mi disse: "Fate coniare una medaglia su questo modello; tutte le persone che la porteranno, riceveranno grandi grazie specialmente portandola al collo; le grazie saranno abbondanti per le persone che la porteranno con fiducia... ". All'istante mi parve che il quadro si voltasse e io vidi il rovescio della Medaglia. Vi era la lettera M (iniziale del nome Maria) sormontata da una croce senza crocifisso che aveva come base la lettera I (iniziale del nome Iesus, Gesù). Più sotto poi vi erano due cuori, uno circondato da spine (quello di Gesù), l'altro trapassato da una spada (quello di Maria). Dodici stelle infine circondavano il tutto.


Cfr R. Laurentin – P. Sbalchiero, Dizionario delle "apparizioni" della Vergine Maria, trad. it., Edizioni Art, Roma 2010, voce "PARIGI VII", pp. 568-575. La traduzione dei testi qui utilizzata è tratta dal sito www.mariadinazareth.it.