"Tu e noi": la vita è un dialogo appassionato tra Lui e noi

Non c'è nulla di più grande per noi
del suo rivolgersi a noi,
del suo offrirsi a noi,
del suo invitarci a stare con Lui.

E Lui ci chiede di elevare a Lui
la voce del nostro cuore
e di radunarci attorno a Lui e in Lui.

GLI APPELLI DI MARIA VERGINE

Kibeho, Rwanda, 1981-1989

Il 28 novembre 1981 la Madonna appare per la prima volta a Kibèho, in Rwanda, ad una ragazza collegiale sedicenne di nome Alphonsine Mumureke, e continuerà ad apparirle fino al 28 novembre 1989. Dal 12 gennaio 1982 al 3 dicembre 1983 appare anche a Nathalie Mukamazimpaka, un'altra collegiale diciasettenne. Infine dal 2 marzo 1982 al 15 settembre 1982 appare a Marie Claire Mukangango, collegiale ventunenne. La Madonna si presenta come 'Madre del Verbo' e afferma di rivolgersi al mondo intero. Le apparizioni avvengono alla presenza di grandi folle di testimoni, con filmati, registrazioni audio, esami scientifici sulle veggenti. Il riconoscimento ufficiale della Chiesa avviene il 29 giugno 2001.(1)

Apparizioni di Kibeho (1)
Quando io mi faccio vedere da qualcuno per parlargli, voglio rivolgermi al mondo intero. Se ora vengo nella parrocchia di Kibèho non significa che vengo solo per la parrocchia di Kibèho o per la diocesi di Butare, oppure per il Ruanda o per tutta l'Africa. Io mi rivolgo al mondo intero.

Apparizioni di Kibeho (2)
Il messaggio globale di Kibèho viene così riassunto in dieci punti nel documento ufficiale del 29 giugno 2001 con cui il vescovo di Gikongoro (Rwanda), Augustin Misago, ha riconosciuto in modo definitivo l'autenticità delle apparizioni:
1° Un invito urgente al pentimento ed alla conversione del cuore: «Pentitevi, pentitevi, pentitevi! Convertitevi finché c’è ancora tempo».
2° Una diagnosi dello stato morale del mondo: «Il mondo va male» (Ngo isi imeze nabi cyane). «Se continua a perdersi rischia di finire in un baratro» (Ngo isi igiye kugwa mu rwobo), cioè «di affogare in mali innumerevoli e incessanti». «Il mondo si sta ribellando a Dio (Ubu isi yari gometse) , si commettono troppi peccati. Non c’è amore né pace». «Se non vi pentite e non convertite il vostro cuore cadrete in un abisso».
3° La profonda tristezza della Vergine: le veggenti dicono di essere rimaste colpite nel vederla piangere il 15 agosto 1982. La Madre del Verbo è molto afflitta a causa dell’incredulità e dell’impenitenza degli uomini. Si lamenta della cattiva condotta, caratterizzata da comportamenti dissoluti, dissensi, compiacimento nel male, disobbedienza continua ai comandamenti di Dio. Su questo punto le tre veggenti esprimono lo stesso parere.
4° «La fede e l’incredulità giungeranno senza che ve ne accorgiate» (Ngo ukwemera n ‘ubuhakanyi bizaza mu mayeri). E' una delle frasi misteriose dette più di una volta dalla Vergine ad Alphonsine all’inizio delle apparizioni con la richiesta di ripeterla agli altri.
5° La sofferenza salvifica: questo tema è uno dei più importanti nella storia delle apparizioni di Kibèho, soprattutto in quelle di Nathalie Mukamazimpaka. Per un credente la sofferenza, inevitabile nella vita sulla terra, costituisce una parte del cammino da percorrere per giungere alla gloria celeste.
La Vergine Maria ha detto, specialmente a Nathalie il 15 maggio 1982 che: «Nessuno arriva al cielo senza soffrire». O ancora: «Il figlio di Maria non si allontana dalla sofferenza». La sofferenza è anche un modo di espiare i peccati e di partecipare alle sofferenze di Gesù e di Maria per la salvezza del mondo. Le veggenti sono state invitate a vivere questo messaggio in modo concreto e ad accettare la sofferenza con fede e gioia, a mortificarsi (kwibabaza) e a rinunciare ai piaceri (kwigomwa) per la conversione del mondo. Kibèho ricorda anche il posto della croce nella vita del cristiano e della Chiesa.
6° Pregare sempre e senza ipocrisia: gli uomini non pregano e anche tra quelli che pregano molti non pregano come si deve. La Vergine domanda alle veggenti di pregare molto per il mondo, di insegnare agli altri a pregare e di pregare al posto di quelli che non lo fanno. La Vergine ci chiede più impegno nella preghiera e di pregare con sincerità.
7° Devozione verso Maria, concretizzata dalla recita continua e sincera del Rosario.
8° Il Rosario dei sette dolori di Maria: la veggente Marie Claire Mukangango dice di aver ricevuto delle rivelazioni a questo proposito. La Vergine ama questo Rosario che in passato era molto diffuso ed ora è stato dimenticato. Nostra Signora di Kibèho desidera che sia ripreso e diffuso in tutta la Chiesa pur non sostituendo l’attuale preghiera del Santo Rosario.
9° La Vergine desidera che si costruisca una cappella in ricordo della sua apparizione a Kibèho. Questo tema risale all’apparizione del 16 gennaio 1982 ad Alphonsine e viene ripreso più volte durante quell’anno, soprattutto a Nathalie, con nuovi sviluppi.
10° Pregate continuamente per la Chiesa perché l’attendono grandi tribolazioni nei tempi futuri. Così diceva la Vergine ad Alphonsine il 15 agosto 1983 e il 28 novembre 1983.

Apparizioni di Kibeho (3)
Il 15 agosto 1982, festa dell'Assunzione, la Madonna trasmette il suo messaggio più grave al mondo, mostrando il genocidio che accadrà nel Ruanda dodici anni dopo. La Madonna in lacrime ha detto ad Alphonsine:
"Se piango è perché voi uomini siete in uno stato critico e io non posso più trattenere le lacrime di compassione per voi... Figlia mia, io ho aperto le porte, ma essi (gli uomini) non hanno voluto entrare".  E poi questa frase ripetuta per tre volte dalla Madonna: "Ho visto che il mondo era quasi moribondo, e quando sono venuta in suo soccorso, voi avete rifiutato... Non ti preoccupare, figlia mia! Essi desidereranno sentire quello che io ti incarico di dire loro quando sarà troppo tardi e non avranno più nulla da salvare ... E tutti quelli che non si curano di ascoltare il messaggio che voi trasmettete loro, cosa aspettano ancora? Cosa aspettano? Cosa aspettano? Cosa aspettano? Non si rendono conto che il tempo si fa breve?".

Apparizioni di Kibeho (4)
La Madonna parla della chiusura che l'umanità manifesta nei suoi confronti e dice a Nathalie:
Io vi parlo, ma voi non comprendete. Vi voglio mettere in piedi, ma voi restate a terra. Vi chiamo, ma voi fate i sordi. Quando farete ciò che vi chiedo? Voi restate indifferenti a tutti i miei appelli. Ma quando capirete? Quando vi interesserete di ciò che vi voglio dire? Io dò molti segni, ma voi restate increduli. Fino a quando resterete sordi ai miei appelli? - Voi vedete che io vi amo, e voi, mi amate voi? - Svegliatevi, alzatevi, lavatevi, e guardate attentamente.

Apparizioni di Kibeho (5)
Ancora a Nathalie la Madonna rivolge un pressante invito alla preghiera per la conversione dei peccatori: "Ognuno sarà ricompensato secondo le sue opere. Se tu accogli sempre la mia volontà, tu sarai ricompensata e tu gioirai più degli altri! Del resto ognuno ha una ricompensa che gli ho riservata. Prega perciò molto per il mondo, perché sta scomparendo. Prega ininterrottamente. E' questo il compito che ti affido nella tua condizione di sofferenza... Mentre tu sei ancora su questa terra, tu devi contribuire per la salvezza di molti uomini caduti nel baratro. Ti incarico di toglierli di là, collaborando con me".

Apparizioni di Kibeho (6)
La Madonna: "Nella sofferenza si trova il vero amore. Ma questa sofferenza dovrà essere accettata con sincerità". […] Nathalie: "Ogni volta che tu vieni, tu mi dici che noi dobbiamo pregare molto e con tutto il cuore e implorare con zelo. Cioè noi non lo sappiamo e non lo facciamo così?". La Madonna: "Voi lo sapete solo a parole, ma si tratta di impegnarsi, non si fa nulla. Anche quando ci sono quelli che fanno qualcosa in questo senso, essi in realtà non sanno quello che fanno, di modo che i loro cuori sono assenti, presi come sono da altre cose. E' per questo che io vengo a rivolgervi degli appelli, a scuotere coloro che sono distratti e a distogliere dalle cose di questo mondo quelli che sono presi da esse, affinché possano ben compiere il loro dovere di pregare, senza distrazione e senza dispersione […]. Voi non sapete domandare; inoltre non sapete come deve essere colui che presenta una domanda... Chi domanda qualcosa deve farlo con disponibilità e umiltà, ma anche con tutto il cuore, cosciente del profitto che potrà ricavarne e del modo con cui se ne servirà. E poi deve avere la fiducia e la pazienza nell’attesa di una risposta".

Apparizioni di Kibeho (7)
La Madonna: "Quando vi dò un segno della mia azione, perché non ci credete?". Nathalie: "Probabilmente perché quando tu ci dai un segno, come la pioggia (siamo in Africa), noi pensiamo che la pioggia poteva cadere anche prima! A meno che tu non ci faccia vedere una cosa mai vista fino ad ora". La Madonna: "Da me voi non avrete nessun segno che esca dall’ordinario, a parte il fatto che quando io lo dò, esso si presenta in un modo insolito: come una luce, e tanti altri fatti che vi ho mostrato, ma senza che voi li abbiate presi sul serio. Chi dunque vi potrà convincere, dato che anche i fatti che io vi mostro voi li minimizzate? Sappiate che nulla può arrivare da parte mia senza che non vi sia già familiare. Perché anche le parole che io vi rivolgo attualmente voi le conoscevate già, solo che voi non le mettete in pratica. Il vostro male consiste nel vostro lasciarvi andare troppo presto. Non sai che il corpo desidera velocemente qualcosa e che quando l’ha ottenuta non ci pensa più? Ogni volta voi insistete a chiedere che io faccia questo. E quando lo faccio, voi lasciate passare tutto senza approfittarne e, peggio ancora, non siete neppure contenti che io ve lo dia! Non sapete che io dò ciò che voglio, quando lo voglio e dove lo voglio? Voi non sapete domandare, neppure con quali disposizioni si deve fare una domanda...".

Apparizioni di Kibeho (8)
Nella celebre apparizione dell'Assunzione del 1982 l'appello di Maria a Nathalie si fa doloroso e struggente: "Ciò che mi affligge è che quando sono venuta verso di voi uomini, voi mi avete ignorata. Io vi annuncio una buona notizia, ma voi non volete ascoltare; vi comunico un messaggio, ma voi non volete accoglierlo. Sono afflitta anche per il fatto di vedere quanto i peccati non cessino di aumentare sulla terra, quando dovrebbero diminuire di giorno in giorno... Il mondo va assai male, e se voi non fate nulla per pentirvi e rinunciare ai vostri peccati, guai a voi! E' proprio questo che continua a farmi male; perché io voglio liberarvi da un baratro perché voi non vi cadiate, ma voi rifiutate. Raddoppiate quindi lo zelo, figlia mia, per la preghiera in favore del mondo, affinché i peccati diminuiscano e siano perdonati a coloro che lo desiderano. Come potrei io essere contenta quando vedo i miei figli prendersi gioco di me ed essere sul punto di cadere in un abisso e di perdersi?... Sono venuta da voi per comunicarvi un messaggio che vi richiama quello che avevate dimenticato, ma voi rifiutate di accoglierlo. Da allora io soffro molto, ma so sopportare tutto con pazienza... Verrà un tempo in cui voi desidererete pregare, pentirvi e obbedire, senza più la possibilità di riuscirvi, a meno che non lo facciate da adesso, cominciando a pentirvi e a fare tutto ciò che attendo da voi.

Apparizioni di Kibeho (9)
Maria chiede ai veggenti una piena e generosa collaborazione per la salvezza del mondo. A questo scopo la Madonna nomina Nathalie "madre dei credenti" e spiega che cosa intende dire con questo:
Se tu hai fede, hai anche il senso del sacrificio di te stessa, così che tu ti puoi donare agli altri, accettare tutte le pene e consumarti per salvarli e per contribuire al loro progresso con la preghiera, la sofferenza e tutto il resto, io ti nomino pertanto loro madre, perché tu sappia occuparti molto di essi.

Apparizioni di Kibeho (10)
Marie Claire è la terza veggente di Kibeho. All'inizio le apparizioni nel collegio riguardavano solo Alphonsine, poi cominciarono anche per Nathalie, mentre Marie Claire era la leader di coloro che deridevano le veggenti e le denigravano per le loro visioni. Poi la Madonna apparve anche a lei e Marie Clarie cambiò al punto da offrire la propria vita per la salvezza del mondo, come è effettivamente avvenuto durante i giorni del genocidio di cui la giovane donna, insieme con suo marito, fu una delle innumerevoli vittime. Durante le apparizioni ella ricevette dalla Madonna l'incarico di diffondere nuovamente nel mondo il Rosario dei Sette Dolori di Maria. Così le disse la Vergine: "Ciò che vi chiedo è il pentimento. Se reciterete questo rosario (dei Sette Dolori), meditandolo, allora avrete la forza di pentirvi. Oggi molti non sanno più chiedere perdono. Essi mettono di nuovo il Figlio di Dio sulla croce ... Il mondo va male, figli miei: bisogna che vi mortifichiate per aiutare Gesù a salvare il mondo".
Marie Claire viene mandata dal vescovo a dirgli che la Madonna desidera che i cristiani recitino questa corona perché - spiega - “il mondo è in rivolta”. La Madonna inoltre spiega che anche nella recita del Rosario normale i misteri dolorosi e la croce di Cristo dovranno avere un posto speciale "data la situazione in cui viviamo". La Vergine esorta inoltre la veggente ad assumersi il compito di diffondere la corona dei Sette Dolori non solo nella sua parrocchia, ma in tutto il mondo: "Tu puoi farla conoscere anche all'estero, pur restando qui, perché la mia grazia è onnipotente". E la invita a inserire queste parole e a ripeterle più volte: "A me peccatore e a tutti i peccatori concedi la contrizione perfetta dei nostri peccati".

Apparizioni di Kibeho (11)
Nell'ultima apparizione ad Alphonsine del 28 novembre 1989 la Madonna conclude il suo insegnamento a Kibèho con parole incoraggianti, pur senza dimenticare le grandi sofferenze che attendono il Ruanda e il mondo. La Vergine vede che nonostante la chiusura dell'umanità contemporanea molti si sono convertiti e sono disposti a collaborare con Lei per l'opera salvifica universale. Così esorta i suoi fedeli (si noti l'espressione tipicamente medjugorjana "pregate, pregate, pregate"):
Figli miei, pregate, pregate, pregate! Seguite il Vangelo di mio Figlio e mettetelo in pratica; facendo questo, sarete certamente felici nella vostra anima. Mio Figlio ha sofferto, l’hanno perseguitato e denigrato. Ma questo non gli ha impedito di essere il Re del cielo e della terra. Oh, voi tutti che siete considerati pazzi perché amate pregare! Voi tutti che siete trattati da egoisti e da oziosi perché abbracciate uno stato di vita in cui sarete consacrati a Dio! Ebbene, io vi dico che un giorno voi sarete colmati di gioia. Figli miei, figli miei! Vi benedico tutti, come siete! La mia benedizione non la do solo a coloro che sono venuti a Kibèho, ma la do anche al mondo intero! Voi, malati toccati da ogni sorta di malattie incurabili: un buon cuore vale più di tutto il resto, non c’è ricchezza superiore a un cuore puro. Voi che siete alle prese con ogni sorta di difficoltà nella vostra vita: quaggiù non c’è luogo in cui si sia al riparo dalle difficoltà. Se queste persistono, bisogna saperle presentare come offerta. E' chiesto un sacrificio a ogni cristiano.


Cfr R. Laurentin – P. Sbalchiero, Dizionario delle "apparizioni" della Vergine Maria, trad. it., Edizioni Art, Roma 2010, voce "KIBEHO", pp. 962-963. I testi dei messaggi sono tratti da: P. G. Sgreva , Le apparizioni della Madonna in Africa: Kibeho, ed. Shalom, Camerata Picena (AN) 20042; e da A. M. Tentori, Apparizioni della Madonna in Africa – Nostra Signora di Kibeho , ed. Paoline, Milano 2009.

 


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