"Tu e noi": la vita è un dialogo appassionato tra Lui e noi

Non c'è nulla di più grande per noi
del suo rivolgersi a noi,
del suo offrirsi a noi,
del suo invitarci a stare con Lui.

E Lui ci chiede di elevare a Lui
la voce del nostro cuore
e di radunarci attorno a Lui e in Lui.

GLI APPELLI DI MARIA VERGINE

Amsterdam, Olanda, 1945-1959

Il 25 marzo 1945 la Madonna è apparsa ad Amsterdam a Ida Peerdeman (1905-1996). Era la prima di 56 apparizioni avvenute tra il 1945 e il 1959. L’origine soprannaturale delle apparizioni è stata attestata il 31 maggio 2002 dal vescovo diocesano. La Madonna si è presentata con il nuovo titolo di “Signora di tutti i Popoli” o “Madre di tutti i Popoli”, col quale vuole essere conosciuta e amata in questo tempo da tutta l’umanità. In una profetica e impressionante visione mostra la situazione nella Chiesa e nel mondo. Gradualmente, nei suoi messaggi, Maria rivela un piano col quale Dio, tramite la Madre, vuole salvare il mondo e prepararlo ad una nuova effusione dello Spirito Santo. A questo scopo Ella dà ai popoli e alle nazioni un’immagine e una preghiera. NB: l'apparizione di Amsterdam verrà ulteriormente 'confermata' in quella di Akita.(1)

Vedo la Signora ritta sul globo terrestre. Indica il globo e mi dice: “Figlia, sto su questo globo perché desidero essere chiamata la Signora di tutti i Popoli”. Le parole “di tutti i Popoli” appaiono disposte in semicerchio sopra il suo capo.

Vedo una via lunga e bella. Devo percorrerla, ma è come se non ne avessi voglia. Io rappresento l’umanità. Mi incammino per quella via. Sono stanca, ma devo continuare, molto lentamente. Giungo alla fine della via e mi trovo davanti a un gran castello con torri. La porta viene aperta dall’interno. Una mano m’invita ad entrare, ma io non voglio. È come se dovessi retrocedere, eppure entro. Sono presa fermamente per mano e vedo la Signora in bianco. Mi sorride e dice: “Vieni!” … Giungo in un magnifico giardino. È incredibilmente bello, totalmente diverso da quelli qui sulla terra. La Signora mi conduce in un posto e dice: “Ecco la giustizia; fuori devono cercarla, deve essere ritrovata, altrimenti il mondo si perderà di nuovo” … Andiamo verso un’altra parte del giardino. Mentre muove il dito come se volesse ammonire, la Signora dice: “Ecco la verità. Ascolta bene. Anche la verità è qui dentro, ma non là fuori, in nessun modo”.

Vedo il nostro papa e il Vaticano. In seguito vedo tutta la Chiesa di Roma. Sopra il Vaticano vedo scritto nell’aria a grosse e ben visibili lettere: “Encicliche”. “Questa è la buona via!”, mi dice la Signora con energia. “Ma non sono messe in pratica”, aggiunge tristemente.

Ora vedo passare file di giovani ecclesiastici. La Signora dice: “Ancora molto deve essere cambiato nella Chiesa. La formazione degli ecclesiastici deve diventare più moderna, più adatta a questo tempo, ma tuttavia buona, in uno Spirito buono”. La Signora accentua in modo particolare le ultime parole. Vedo improvvisamente una colomba volare intorno alla mia mano. Essa è trattenuta e ciononostante vi vola continuamente attorno. La colomba emana nuovi raggi.

Poi la Signora indica il papa e dice: “Occorre che ci sia più apertura, più spazio sociale. Vi sono delle correnti d’ogni sorta che tendono verso il socialismo, il che è bene, ma ciò dovrebbe avvenire sotto la guida della Chiesa”. La Signora ha ora un’espressione avvilita e dice: “Bisogna cambiare molte cose nella formazione”. Vedo grandi correnti contrarie e molte dispute all’interno della Chiesa. Poi improvvisamente la Signora è sparita.

Vedo una figura luminosa, con un abito lungo, che ci precede. È una figura maschile, completamente trasfigurata. Quest’uomo trascina una croce grandissima, che strascica letteralmente sul suolo. Non vedo il suo viso. È tutto un fascio di raggi. Va con la croce per il mondo, ma nessuno lo segue. “Solo!”, esclama la Signora. “Percorre da solo questo mondo che va di male in peggio fino a quando, ad un certo momento, accadrà qualcosa di molto grave e, d’un colpo, la croce si troverà al centro. Dovranno vederla, che lo vogliano o no”. Poi vedo molte immagini strane. Sotto la croce delle croci uncinate; le vedo cadere. Poi vedo delle stelle; esse precipitano; falci e martelli, tutto cade sotto la croce. Vedo rosso; il rosso non sparisce interamente. La Signora dice: “Tutti alzano lo sguardo. Ora lo vogliono, ma a prezzo di ... Era buio sulla terra, ma ora tutto si è rischiarato. Adesso vedi che tutto è fugace, che nulla dura” … Ad un tratto vedo la Signora di nuovo col rosario. Dice: “Continuate a pregare, tutto il mondo!”. Mostra la croce e dice: “Tutto il mondo dovrà ritornarvi, dal più grande al più piccolo, dal più povero al più ricco, ma ciò costerà fatica”. Ora vedo il globo terrestre. La Signora vi posa un piede e dice: “Metto il mio piede sul mondo. Li aiuterò e li condurrò alla meta, ma devono ascoltare ...”. Poi tutto sparisce davanti ai miei occhi.

Mi sembra di vedere vacillare la basilica di San Pietro. La Signora dice: “In Italia bisogna lavorare meglio contro il comunismo. Avverti dunque la Germania e l’Italia. Si possono ancora salvare … Gli uomini sono buoni ma a dipendenza delle circostanze sono guidati nella direzione contraria. Dobbiamo riportarvi la croce e piantarla nel centro. Devono cominciare con la gioventù per far rivivere e approfondire la fede. Se in Italia non si lavora sodo essa perirà. I più piccoli dei miei devono essere svegliati”.

Dice la Signora: “Devono pregare maggiormente. Devono pregare per arrestare la corruzione! Il mondo intero si annienterà da sé stesso se non lo fanno. Ecco perché te l’ho mostrato” … Poi mi prende con sé in Germania. Mentre vedo sotto di me la Germania, percepisco le situazioni che vi regnano: … una grande crisi di fede. La Signora dice: “I vescovi devono lavorare! Devono ordinare ai loro sacerdoti di lavorare specialmente fra la gioventù contro l’umanesimo, il paganesimo moderno”. Vedo davanti a me un gran numero di croci. La Signora mi mostra come quelle croci siano portate in luoghi diversi. Ora riconosco una grande piazza di Berlino, dove si trova il palazzo del Reichstag. È come se la Signora vi piantasse una gran croce. Mi dice: “Là devono essere condotti gli uomini. La gioventù deve essere tenuta lontana dal paganesimo moderno. Devono lavorare sodo a questo scopo!”. Poi vedo i Paesi Bassi. La Signora dice: “Anche i Paesi Bassi si avvicinano all’abisso”. Vedo la gioventù dei Paesi Bassi, giovani e bambini, davanti a una voragine. La Signora dice: “Sono vicini ad un abisso”.

Vedo quindi la basilica di San Pietro. La Signora dice: “Figlia mia, qui vedi il papa in pompa magna con due dita alzate. Ascolta bene! La dottrina è giusta, ma il papa ha il potere di cambiare le leggi. Fa che s’imponga”. Vedo sempre ancora il papa davanti a me, le due dita alzate; ora è seduto in una gran sala di riunione. “Figlia mia - dice la Signora - le leggi possono essere cambiate, possono e devono essere cambiate. I diversi ceti devono avvicinarsi di più tra loro. Roma deve realizzarlo e diventare un modello per tutto il mondo. Rifletti e dillo, te lo ripeto: l’amore è il primo comandamento e accanto, come congiunti da un arco, vi sono la verità e la rettitudine”.

“Figlia”, dice di nuovo la Signora, “guarda! … La dottrina di Cristo è giusta. Perché non è applicata correttamente e vissuta nella sua compiutezza?”

Odo la Signora dire, mentre guarda molto severamente e ammonisce con un dito: “Povera, povera Germania! Prendi dunque le croci e piantale nel centro. Sprona gli ecclesiastici! Comincia dal basso. La gente semplice deve essere ricondotta a Lui. Sappi pure che così deve essere fatto”.

Vedo la Signora. Guarda nelle sue mani e dice: “Figlia, vedo sempre ancora mani vuote. Ti chiedo di comunicare che è veramente mia ferma intenzione di formare tra quella schiera un gruppo che voglia e faccia il bene. Ascolta attentamente: si spende molto tempo per cose materiali; fa che si prenda il tempo anche per le cose spirituali. È urgentemente necessario. Quanto desidero che questo gruppo di persone lo comprenda. Ti ripeto: i cattolici devono lavorare duramente. Incombe un grande pericolo. L’Italia va incontro a una sorta di duello”.

Attorno alla Signora vedo un foltissimo gruppo di giovani. Lei li guarda e li indica. Poi dice: “Figlia mia, che comincino a ricondurre i giovani al giusto comportamento religioso. Ciò è faticoso e difficile per coloro che vi si vogliono impegnare. Tuttavia non lo solleciterò mai abbastanza. Non c’è tempo da perdere, occorre cominciare adesso”.

La Signora dice: “Vedrai che soltanto dopo molta miseria e molte calamità sarà nuovamente innalzata la croce. Lascia che ciascuno faccia la sua parte, che faccia ciò che può. E così richiamo di nuovo il primo e più importante comandamento: l’amore, l’amore verso il prossimo”. E poi la Signora è improvvisamente sparita.

A destra, davanti alla Signora, appare una grande aquila. “Guarda!”, dice di nuovo la Signora. Ora indica verso l’alto e vedo una colomba bianca. La Signora dice: “Questo è uno spirito nuovo che verrà”. E subito vedo venire raggi da quella colomba. I raggi si dirigono verso il basso, due raggi al centro, due raggi a destra e due raggi a sinistra. La Signora dice: “Il significato lo capirai più tardi”.

Vedo una grossa trave, che devo spostare. Poi vedo improvvisamente aggiungersi una trave trasversale. L’assieme forma una croce. Ora guardo di nuovo la Signora … Indica la trave spinta da parte e dice: “La Cristianità”. Quindi fa un gesto con le mani e con le dita come se tutto svolazzasse vorticosamente. Una rappresentazione simbolica della cristianità. La Signora dice: “Devi annunciare questo: Cristianità, non conosci il grande pericolo che ti sovrasta. Vi è uno spirito che intende infiltrarsi in te. Ma... ” - e con la mano fa un segno benedicente – “la vittoria è nostra”.

La Signora mi indica il Vaticano e dice: “Che il papa vi invii mezzi e mobiliti i religiosi, altrimenti la Germania si perderà. Vi si è diffusa una grande e potente apostasia. La gente non vuole compiere nessun sacrificio per nuove chiese e nuovi edifici. I religiosi devono essere spronati in questo difficile lavoro. Io avverto soltanto. Gli altri sono all’opera con solerzia per staccare il popolo tedesco da Roma”. Poi vedo un gran numero di fanciulli che circondano la Signora e la guardano estasiati. La Signora li indica, mentre alla mia sinistra vedo uomini e donne molto lontani dalla Signora attorniata dai fanciulli. La Signora congiunge le mani e dice: “La Germania deve cominciare a ricuperare l’unità, ciascuno per sé stesso nella propria casa. I fanciulli devono essere riuniti al padre e alla madre. Che si inginocchiano di nuovo a recitare insieme il rosario”. Quindi è come se la Signora provvedesse a disporre i fanciulli. Dice: “Deve iniziare dalla base e da qui espandersi nel mondo. Va quindi nuovamente praticato l’amore verso il prossimo. I cattolici devono dar vita a una grande opera. Ciò è possibile tramite la divulgazione, intensificando la predicazione nelle chiese, svolgendo una maggiore attività complessiva … Ora il popolo è pronto. Dillo, dillo dunque!”. La Signora fa un cenno di avvertimento col dito: “Che lavorino sodo!”.

Scorgo improvvisamente la Signora, ritta anche questa volta sul globo terrestre. È come se la Signora mi conducesse con sé. Ora vedo che dispone davanti a me il globo come se fosse una carta geografica … Vedo che la Signora ha posto sulla mappa una croce molto grande.

La Signora mi dice: “Le due mani si combatteranno, ma dopo molta lotta e molto dolore, la mano col pugno cadrà, perché la verità trionferà sempre. Ma purtroppo sono molte le cose che dovranno cambiare. Riferisci che ora la Chiesa è sulla buona via … Vi è ancora così tanta indifferenza da eliminare presso i sacerdoti secolari. In questo tempo devono badare bene al loro compito!”. Dapprima non oso ripetere queste frasi, ma la Signora mi guarda severamente e devo farlo.

Uomini e donne … è come se la Signora procedesse a formare due fila di persone. Alla sua destra vedo degli uomini e alla sinistra delle donne. La Signora indica la fila delle donne e assume un’aria molto compassionevole. Scrolla il capo con un’espressione di compatimento, dicendo, come se stesse parlando a quelle donne: “Conoscete ancora il vostro compito? Fate attenzione: com’è la donna, tale è l’uomo. Donne, siate di esempio! Ritornate alla vostra femminilità!”. La Signora si rivolge alla fila degli uomini e dice: “Uomini, ho una domanda da farvi. Dove sono i soldati di Cristo? Non ho null’altro da dirvi”.

Poi è come se delle due fila [di  uomini e di donne] la Signora ne facesse una sola. Le unisce con un arco. Ora vedo file sterminate di uomini e di donne, vicini gli uni alle altre. Improvvisamente quell’arco diventa una grande cupola sopra la quale si innalza una grande chiesa. Nel mezzo della chiesa vedo una colomba bianca che irradia raggi luminosi. La Signora dice: “Fa che scendano sugli uomini della terra. Io li aiuterò, ma bisognerà lavorare sodo e celermente”.

A un tratto vedo il papa …Porta una strana corona con molte pietre preziose. Mentre l’osservo, odo la Signora dire: “Una tiara”. Ora è come se la Signora si rivolgesse al papa, al quale dice: “Sei sulla buona strada. Ti aiuterò. Impiega maggiormente i mezzi moderni e imponiti! È giunta l’opportunità per Roma. Sfruttala. Dovrai affrontare degli uragani, ma sarai aiutato”. Poi vedo violenti tempeste e un diluvio. Improvvisamente, nella mano destra della Signora appare una corona, come se intendesse darla al papa.

Poi la Signora mi dice: “Proseguiamo. La Francia sta molto male … E tuttavia basta così poco per far sì che la gente si ravveda” … Odo la voce dire: “Dopo angosce e dolori vedrai ciò che segue”. D’un tratto vedo davanti a me un paesaggio di pace, dove pascolano agnelli e pecore, con un pastore tra loro. La Signora dice: “Comprendi bene tutto ciò e riferiscilo!”. Improvvisamente la Signora scompare.

Vedo la Signora. Mi dice: “Figlia, vengo per comunicarti il mio messaggio. Bisogna lavorare intensamente”. Poi la Signora fa un gesto, come per chiamare a sé diverse persone. Vedo molti giovani, ragazze e ragazzi. Improvvisamente l’immagine scompare e rivedo la Signora. Fa segno ai giovani di avanzare verso di lei. Poi dice: “Non vedo ancora le schiere di ragazzi e ragazze. Perché non si inizia con loro, e perché sono trascurati?”. Ora è come se la Signora guardasse intorno a sé per vedere dove restano. Afferma: “Per questo vengo, per farlo notare. Questo è destinato anche alla Germania”.

Vedo davanti a me il papa e intorno a lui tutto il Vaticano. È come se ad un tratto la Signora si trovi al disopra di tutto questo. Grosse gocce cadono sul Vaticano. Provengono dalla Signora, che dice ammonendo: “Questa Chiesa ne ha ancora adesso la possibilità, ma non dirò di più. Ho parlato prima del mondo moderno. Perché Roma non cerca mezzi più aggiornati e perché non lavorano maggiormente in uno spirito moderno? Che adoperino i mezzi adatti per conquistare lo spirito del mondo. Vi sono già altri che si occupano del corpo. La Chiesa deve agire sullo spirito. Proprio ora ha grandi possibilità perché l’umanità è alla ricerca. Non è più contro le nazioni, ma contro lo spirito”.

Vedo una luce forte e poi la Signora. Dice: “Sono la Signora, Maria, Madre di tutti i Popoli. Puoi dire: la Signora di tutti i Popoli o la Madre di tutti i Popoli, che una volta era Maria. Vengo proprio oggi per dirti che è questo che voglio. Gli uomini di tutti i paesi devono essere uniti”. La Signora rimane silenziosa nell’atteggiamento che conosco e mi guarda lungamente. Poi dice: “Il mondo intero è in trasformazione. Il peggio è che gli uomini di questo mondo vengono trasformati”. La Signora cammina lungo il globo terrestre e il mondo intero appare in uno stato di confusione e trasformazione.

Vedo il Vaticano e con la Signora entro nella basilica di San Pietro. Camminiamo attraverso la navata centrale e ci fermiamo all’incirca nel mezzo della basilica. Su ambedue i lati vi sono delle impalcature, banchi che per gradini vanno verso l’alto. In questi banchi vedo molti cardinali e vescovi con delle mitre bianche. La Signora dice: “Guarda bene! Sono i vescovi di tutti i paesi”. Ora vedo il papa con la tiara sul capo. Siede alla fine della navata centrale, con attorno alcuni ecclesiastici … La Signora dice: “Figlia, ascolta bene! Dei cambiamenti sono già avvenuti e altri sono in preparazione. Voglio tuttavia portare il messaggio del Figlio. La dottrina è buona, ma le leggi possono e devono essere cambiate. Voglio dirti questo proprio oggi, perché il mondo si trova in una grande trasformazione. Nessuno sa in quale direzione. Ecco perché il Figlio vuole far trasmettere questo messaggio”.

La Signora mi dice: “Che tutti ritornino alla croce; allora soltanto può esserci pace e quiete!”. Mentre sto ancora davanti alla croce, la Signora mi dice: “Ripeti quello che dico!” … tutto a un tratto vedo la Signora diventare ancora più bella di quanto già lo fosse. La luce che sempre l’avvolge si fa più chiara e così abbagliante che quasi non la si può più guardare. Solleva e congiunge le mani, che normalmente tiene verso il basso. Il suo viso diventa così celestiale, così sublime, che non si può descrivere. La sua figura si fa ancora più luminosa e così bella che io la guardo estasiata. Poi la Signora dice: “Prega così davanti alla croce: Signore Gesù Cristo, Figlio del Padre, manda ora il Tuo Spirito sulla terra. Fa abitare lo Spirito Santo nei cuori di tutti i popoli, affinché siano preservati dalla corruzione, dalle calamità e dalla guerra. Che la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria, sia la nostra Avvocata. Amen”. La Signora recita questa preghiera così bene e così devotamente che nessuno al mondo potrebbe uguagliarla. Accentua la parola “ora” nel “manda ora il tuo spirito” e “tutti” nel “fa abitare lo Spirito Santo nei cuori di tutti i popoli”, come pure “Amen”, che pronuncia solennemente. Mi trovo sempre ancora davanti alla croce, dove ho pregato e ripetuto le parole della Signora. È come se le parole si siano impresse nella mia mente. Ora le vedo scritte a grandi lettere.

La Signora continua: “Figlia mia, questa preghiera è così semplice e breve che ciascuno può dirla nella sua lingua, davanti alla propria croce. E coloro che non hanno una croce, che la recitino interiormente. Questo è il messaggio che voglio portare proprio oggi, perché ora vengo a dire che voglio salvare le anime. Collaborate tutti a questa grande opera mondiale! Se solo ciascuno cercasse di metterlo in pratica per sé stesso!”. Poi alza un dito e dice: “Soprattutto nel primo e massimo comandamento, l’Amore”.

Vedo il papa con cardinali e vescovi. La Signora parla come se si rivolgesse al papa: “Tu puoi salvare questo mondo. L’ho detto più volte, Roma ha la sua opportunità. Cogli questa occasione! Nessuna Chiesa nel mondo è costituita come la tua. Ma deve essere al passo con i tempi. Insisti negli aggiornamenti presso religiosi, sacerdoti, seminaristi ecc.! Tienilo presente! Realizzalo a fondo! La dottrina rimane, ma le leggi possono essere cambiate. Fa che i figli di questo mondo possano beneficiare maggiormente della memoria di mio Figlio!”. La Signora mi dice: “Nel sogno ti ho mostrato come può essere data la possibilità di accostarsi più frequentemente alla Comunione. Ti dico questo per i Paesi Bassi e per tutti i paesi dove non è così”.

“Per la Germania voglio dire: in questo paese si lavori molto ma molto sodo per ricondurre gli uomini, fortemente deviati dal cammino, a questo centro, alla croce. Vi sono troppo pochi sacerdoti, ma molti laici. Intraprendete una vasta azione fra i laici per esortarli a questo scopo. Qui occorre operare soprattutto con grande amore e carità. I grandi della Germania devono aiutare e non allontanarsi dalla Chiesa. La Germania mi sta molto a cuore. La Madre di Dio piange sui figli della Germania.
All’intenzione di Francia, Belgio, Balcani e Austria dico questo: non lasciatevi guidare verso lo spirito falso.
Per l’Italia dico: grandi d’Italia, conoscete il vostro compito?
All’Inghilterra dico: io ritorno, Inghilterra!
All’America dico: non spingete all’estremo la vostra politica e cercate il vero spirito. Sono contenta che in questo momento l’America sia più aperta alla fede”.
Per l’Africa: dì pure che mi piacerebbe avervi un seminario. Aiuterò i Domenicani. Riferiscilo al tuo direttore spirituale. Digli anche che il Figlio è soddisfatto del suo lavoro e della sua direzione. A questo proposito, digli di osare di più. Intendo servirmi di te soltanto per eseguire la volontà del Figlio in questo tempo. Tuttavia, figlia, desidero chiederti di aiutare gli uomini il più possibile. Te ne do la forza e l’appoggio. Il tuo direttore spirituale è la sola persona prescelta per aiutarti in quest’opera …
Voglio inoltre far sapere a tutti i popoli orientali e asiatici, che conoscano o meno il Figlio, che Noi ci curiamo di loro ...
Riferisci che voglio essere la Signora di tutti i Popoli”.

La Signora si pone molto distintamente davanti a me e dice: “Guarda la mia immagine e considerala bene”. Compie un movimento con la mano, come per dirmi di toccarla. Posso veramente sentire i contorni della sua figura, ma li percepisco come qualcosa di spirituale. I suoi capelli sono folti e ondulati. Ricadono sulle spalle. È come se per un momento fosse un essere umano, e poi no. Vedo ora che il suo velo è di una sorta di lino. È bianco, ma non candido. Mi sembra che lo scosti per mostrare il suo volto. Ora la Signora dice: “Imprimi bene questo nella tua memoria. Mi trovo sul globo terrestre, dove poso saldamente i piedi. Vedi anche distintamente le mie mani, il mio viso, i miei capelli e il mio velo … Guarda bene cosa sporge dai due lati all’altezza delle mie spalle e sopra il mio capo”. Con sorpresa noto che è una croce. Dico alla Signora: “È una croce; vedo sporgere la traversa e la sommità”. La Signora sorride e dice: “Hai guardato attentamente? Ti ho mostrato il mio capo, le mie mani e i miei piedi come quelli di una persona. Bada bene: sono come quelli del Figlio dell’Uomo. Il resto è lo Spirito. Devi far dipingere questa immagine e diffonderla assieme alla preghiera che ti ho dettato. Questo, per oggi, è il mio desiderio. E voglio che la diffusione avvenga in molte lingue. Questa è la risposta al tuo direttore spirituale. Figlia, insisto affinché ciò avvenga. È molto importante, figlia, che non ti lasci distogliere da altri. Devi essere forte e perseverante”. Ora chiedo alla Signora: “Mi sento tanto debole per questo compito. Sarò creduta?”. La Signora risponde: “Ti chiedo solo di fare quello che ti dico. Nulla di più. Desidero soltanto che questo accada. Tu, figlia, non puoi giudicare che gran valore può avere. Dillo anche al tuo direttore spirituale. In questo tempo voglio essere la Signora di tutti i Popoli. Chiedo perciò che questa preghiera sia tradotta nelle lingue più correnti e recitata ogni giorno. Non temere nulla!”

La Signora rimane immobile davanti a me; la vedo molto chiaramente. Poi dice: “Ora ti spiego perché mi presento così sotto questa forma. Mi trovo come la Signora davanti alla croce. Il capo, le mani e i piedi sono come quelli di un essere umano. Il corpo, tuttavia, come di Spirito, perché il Figlio è venuto per volontà del Padre. Ma ora deve scendere lo Spirito nel mondo. Ecco perché voglio che si preghi per questo”. La Signora aspetta di nuovo un momento, quindi continua: “Sto sul globo terrestre perché questo riguarda tutto il mondo”. Poi traccia un semicerchio con la mano e dice: “Guarda bene”. Vedo un semicerchio che va da una traversa all’altra della croce. È di un tipo particolare di luce … Poi la Signora dice: “Perché ti mostro tutto ciò? Perché ho una mia intenzione speciale, per più tardi. Riferisci fedelmente, questo è il mio messaggio per oggi. Lo spirito della menzogna penetra in modo così tremendo che occorre agire velocemente. Il mondo intero è in disfacimento. Per questo il Figlio manda la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria”.

“Dì inoltre al tuo direttore spirituale che la prudenza è buona cosa. Il Figlio mi manda però da te affinché sia eseguita la Sua volontà. Non aver timore, figlia mia! Mi trovo davanti alla croce come la Signora e come tale voglio essere ricondotta nel mondo. E tu, figlia, ne sei lo strumento, solo lo strumento … Sai, figlia, che epoca è questa? Un’epoca che nel corso dei secoli il mondo non ha mai attraversato, con un simile declino della fede. Voglio perciò che questo sia eseguito, prontamente e senza timore. Dì al tuo direttore spirituale che in questo tempo moderno, in questo mondo moderno che nelle cose materiali sa agire immediatamente e velocemente, si deve operare rapidamente e con mezzi moderni anche nelle cose spirituali …

Tu non puoi intuire ciò che si nasconde nel futuro. Non intuisci il grande pericolo per Roma. Roma crede ancora di essere forte, ma non sa in che misura viene minata. Ti rendi conto di quanto rapidamente occorre agire? Ti rendi conto che la teologia deve far posto alla causa di mio Figlio? … Fa ciò che ti dico, figlia! Assisterò te e gli altri. Voglio che si provveda alla diffusione in molte lingue. Li aiuterò. Non essere così timorosa. Perché avere paura della causa del Figlio? Provvedi alla diffusione! Altrimenti il mondo decadrà, altrimenti il mondo si autodistruggerà. Altrimenti verrà una guerra dopo l’altra, in una continua distruzione … Roma deve conoscere il suo compito in questo tempo. Sa Roma quale nemico sta in agguato e striscia nel mondo come un serpente? E con ciò non mi riferisco soltanto al comunismo. Ci saranno ancora altri profeti, falsi profeti. Occorre quindi impiegare questi mezzi. Sono la Signora davanti alla croce, la Madre davanti a suo Figlio venuto in me per mezzo del Padre. Sto perciò davanti a mio Figlio quale Avvocata e portatrice di questo messaggio per questo mondo moderno”.

E la Signora emerge da quella luce. Mi dice: “… Sono qui e voglio essere la Signora di tutti i Popoli, non di un popolo particolare, ma di tutti”. Dicendo ciò allarga le braccia e vedo molte persone di aspetto differente e perfino di razze a me sconosciute. La Signora continua: “Ora ti darò un’altra spiegazione, ascolta bene. Sforzati di capire il contenuto di questo messaggio! Mi trovo davanti alla croce. Il capo, le mani e i piedi sono come quelli di un essere umano. Il mio corpo è come dello Spirito. Perché sto così? Il mio corpo è stato assunto in cielo, come il Figlio. Ora mi trovo in sacrificio davanti alla croce. In verità, ho sofferto con mio Figlio spiritualmente e soprattutto anche fisicamente. Questo sarà un dogma molto contestato”. Io le dico che questo messaggio mi incute molta paura. La Signora risponde: “Figlia mia, riferiscilo e dì: i dogmi mariani saranno così conclusi”. Mentre la Signora dice ciò, disegna una specie di anello o cerchio che chiude per così dire con una serratura. “Non dovrai fare altro che trasmettere questo. Ho detto: la teologia deve cedere il passo alla causa di mio Figlio. Con questo voglio dire: teologi, il Figlio cerca sempre ciò che è piccolo e semplice per la sua causa! Credete a ciò che è piccolo e semplice, come lo richiedete agli altri? Credere semplicemente. Non abbiamo tempo di aspettare a lungo. Questo tempo è il nostro tempo”.

Ora la Signora rimane a lungo davanti a me senza dire una parola e mi guarda con un sorriso. Indi si allontana dalla croce e sento di nuovo quei terribili dolori. Dapprima tremendi crampi nei muscoli di tutto il corpo. Poi essi diminuiscono e mi sento spiritualmente strana e spossata. Ad un tratto la Signora è di nuovo davanti alla croce e i dolori cessano. Ora la vedo come in una foschia. Il suo corpo è così pervaso da luce che attraverso di lei intravedo distintamente la croce. Improvvisamente mi riassalgono quei dolori terribili. Questo dura un momento, poi tutto ridiventa normale e la Signora mi dice: “Figlia, come ha sofferto Lui, così ho sofferto io poiché Madre del Figlio dell’Uomo. Riferiscilo fedelmente!”

La Signora mi indica il globo terrestre sul quale si trova ed è come se intorno a lei cadesse la neve. La Signora sorride e dice: “Non capisci? Guarda bene sul globo terrestre!”. Vedo il globo coperto da uno spesso strato di neve. La Signora sorride di nuovo e dice: “Guarda un’altra volta il globo”. È come se vi brillasse il sole e la neve svanisse lentamente nel suolo. Poi la Signora dice: “Ti chiedi che cosa significa? Ora ricevi la spiegazione della mia venuta odierna. Come i fiocchi di neve volteggiano sopra la terra e vi si posano formando una spessa coltre, così la preghiera e l’immagine si propagheranno per il mondo e penetreranno nei cuori di tutti i popoli”. Mentre dice ciò, vedo davanti a me tutti questi popoli. La Signora indica il proprio cuore, poi i cuori di tutte queste persone e dice: “Come la neve si dissolve nella terra, così il frutto, lo Spirito verrà nei cuori di tutti gli uomini che reciteranno ogni giorno questa preghiera. Essi chiedono, infatti, che lo Spirito Santo scenda sul mondo”.

 “E ora parlo a quelli che chiedono un miracolo. Ebbene, dico loro: mettetevi con grande zelo al lavoro per realizzare quest’opera di redenzione e di pace e vedrete il miracolo! Questo è il mio messaggio per oggi, poiché il tempo stringe. Deve nascere una grande azione per il Figlio e la croce, per l’Avvocata e messaggera di quiete e pace, la Signora di tutti i Popoli”.

“Figlia, dovrai collaborare senza paura e timore. Soffrirai nell’anima e nel corpo. Più tardi vedranno quale era la mia intenzione. Ti darò indicazioni per la diffusione. Oggi ti ho condotta qui, in tutta calma e tranquillità, affinché tu possa trasmettere bene il mio messaggio. Dì che è urgente! Il mondo è tanto corrotto e tanto materialista che urge riportare la fede semplice fra gli uomini. Ed è soltanto di questo che abbisognano: la croce con il Figlio dell’Uomo. Genitori, insegnate ai vostri figli a ritornare alla croce. Io li aiuterò in qualità di Signora di tutti i Popoli. Figlia, pongo nel tuo grembo gli esseri umani di tutto il mondo. Guardami e abbi fiducia!”. La Signora mi guarda a lungo. Mentre sparisce lentamente, dice: “Questo tempo è il nostro tempo”.

“Figlia, guarda bene ancora una volta!”. Ora la Signora indica la fascia che le circonda i fianchi. Devo osservarla bene. La Signora dice: “Hai riferito tutto bene. Sei sulla buona via. Guarda però ancora bene questo panno”. La Signora scioglie la fascia dai suoi fianchi. È un panno molto lungo e mi mostra come se lo avvolge. Con la mano sinistra tiene un capo e con la destra se lo avvolge due volte attorno alla vita, di nuovo fino alla parte sinistra. Poi con la mano sinistra ne infila l’estremità verso l’interno, così che un pezzetto pende verso il basso. “Ascolta bene ciò che significa”, dice la Signora. “È come il panno avvolto attorno ai lombi del Figlio. Io sono la Signora davanti alla croce del Figlio”.

Ora la Signora si trova di nuovo distintamente davanti alla croce e dice: “Ascolta bene e comprendi bene ciò che ora spiegherò. Ti ripeto nuovamente: il Figlio venne nel mondo come Redentore degli uomini. L’opera redentrice fu la croce. Era stato mandato dal Padre. Ma ora il Padre e il Figlio vuole mandare la Signora in tutto il mondo. Già nel passato ella ha preceduto e seguito il Figlio. Per questo ora mi trovo sul mondo, sul globo terrestre. La croce vi è ben fissata, ben piantata. La Signora vi si pone davanti in quanto Madre del Figlio con il quale ha portato a compimento quest’opera di redenzione. Quest’immagine parla una lingua chiara e già fin d’ora deve essere portata nel mondo, perché il mondo ha di nuovo bisogno della croce. La Signora è però davanti alla croce quale Corredentrice e Avvocata. Questo farà nascere numerose dispute, ma la Chiesa, Roma, non deve temere di affrontare questa lotta. Ciò può soltanto rendere la Chiesa più solida e più forte. Questo lo dico ai teologi. Inoltre dico loro: prendete questa cosa sul serio. Lo ripeto: per la Sua causa, il Figlio cerca sempre il piccolo, il semplice. Figlia mia, spero che tu abbia ben capito e che saprai rispondere correttamente”.

“Ora mi rivolgo specialmente a te, figlia mia. Provvedi ad una rapida diffusione [della preghiera]!”. Dico alla Signora: “Ne sarò capace? Ho tanta paura”. Mi risponde: “Hai paura? Ma ti aiuto io. Vedrai, la diffusione andrà praticamente da sé. Sei sulla buona via. Questo deve essere assolutamente fatto. Gli uomini che ricevono questa preghiera devono promettere di recitarla ogni giorno. Tu non puoi comprendere il grande valore di tutto ciò. Non sai quel che riserva il futuro”.

Ora la Signora mi fa vedere il mondo, ed è come se dei serpenti strisciassero sopra tutto il globo terrestre. Dice: “Gli uomini non capiscono ancora quanto il mondo va male. Diventano così superficiali che non possono rendersi conto di quanto ciò danneggi la fede”. La Signora guarda a lungo davanti a sé, come se scrutasse in lontananza. Poi continua: “Figlia, è lo stesso tempo come prima della venuta del Figlio. Perciò non posso insistere abbastanza affinché gli uomini, affinché Roma, affinché tutti collaborino nella lotta per la causa del Figlio. So bene che qua e là vi è un incremento, ma di gran lunga non come dovrebbe essere per poter salvare il mondo. E il mondo deve essere salvato dalla corruzione, dalle calamità e dalla guerra. Manda questa preghiera con l’immagine nei paesi dove la fede è diminuita”. “E poi parlo per il tuo direttore spirituale. Digli che deve agire. Darò il mio aiuto e tu devi fare soltanto ciò che io dico. Voglio essere la Signora di tutti i Popoli, che vuole aiutare il mondo in questo tempo. Nessuno sa in che direzione va. Tornate dunque alla semplice fede e il mondo riavrà la pace”. Ora la Signora se ne va molto lentamente e l’odo ripetere: “Questo tempo è il nostro tempo”.

“Sono qui come Corredentrice e Avvocata. Ogni pensiero deve mirare a ciò. Ripetilo con me: il nuovo dogma dovrà essere il dogma della Corredentrice. Nota che pongo l’accento specialmente su «Co». Ho già detto che ne nasceranno molte dispute. Te lo ripeto nuovamente: la Chiesa, Roma, lo porterà a compimento e lotterà per esso. La Chiesa, Roma, incontrerà opposizioni e le supererà. La Chiesa, Roma, diventerà più vigorosa e più forte, nella misura in cui affronterà la disputa. Il mio piano e il mio incarico per te non è altro che di esortare la Chiesa, i teologi, a questa lotta. Poiché il Padre, il Figlio, lo Spirito vuole portare in questo mondo quale Corredentrice e Avvocata colei che fu scelta per recare il Redentore”.
“Ho detto: questo tempo è il nostro tempo! Con ciò intendo dire quanto segue: il mondo è in decadenza, in continuo appiattimento; non sa in quale direzione andare. Per questo il Padre mi manda per essere l’Avvocata, affinché possa venire lo Spirito Santo. Il mondo non sarà salvato con la forza, il mondo sarà salvato dallo Spirito. Le idee governano il mondo. Ebbene, Chiesa di Roma, sii cosciente del tuo compito. Sostieni le tue idee e annuncia di nuovo il Cristo”.

Vedo di nuovo distintamente la Signora davanti alla croce. Mi guarda e dice: “Figlia mia, riferisci fedelmente che quelli che lottano e lavorano per questa causa, la cui realizzazione è voluta dal Figlio, s’impegnino con molto ardore”. Poi la Signora sorride e dice: “Li aiuterò. Affinché tu la ripetessi, ti ho dettato questa semplice preghiera al Padre e al Figlio. Fa in modo che sia diffusa nel mondo, fra tutti i popoli. Tutti ne hanno il diritto. Ti assicuro che il mondo cambierà. Tu, figlia, devi soltanto riferire quello che dico. Il tuo direttore spirituale deve semplicemente fare la mia volontà. Chiedi come accadrà? Semplicemente diffondere; niente altro per ora. Solo che questo deve precedere. Lo ripeto: deve precedere! Quest’immagine deve essere usata come un’opera precorrente di pace e di redenzione. Più tardi impiegheranno quest’immagine per la ‘Corredentrice’…”. Ora la Signora fa una pausa. Poi ripete con forza: “Corredentrice! Anche la Signora, la Madre ha sofferto i dolori spirituali e fisici. Ha sempre preceduto. Quando il Padre la scelse, era già Corredentrice con il Redentore che venne nel mondo come Uomo-Dio. Riferisci questo ai tuoi teologi! So bene che la disputa sarà aspra e intensa…” e la Signora sorride davanti a sé ed è come se guardasse lontano, “ma ciò è già prestabilito”.

La Signora mi dice, mentre si avvicina: “Tu ora mi vedi distintamente, molto distintamente. Così l’immagine dovrà giungere in tutto il mondo. Figlia mia, insisti affinché queste cose siano realizzate! No, non devono esitare, devono agire. I tempi sono troppo gravi. Nessuno se ne rende conto. Voglio andare anche tra i popoli che sono tenuti lontani dal Figlio. Salva gli uomini che sono costretti a tenersi lontani da Lui. È tuo dovere. Il mondo è talmente corrotto che il Padre e il Figlio mi manda in questo mondo tra tutti i popoli quale Avvocata, per la loro salvezza. Dì questo ai teologi”. Vedo la Signora andarsene e la sento ripetere: “Questo tempo è il nostro tempo”.

La Signora appare e dice: “Sono qui e vengo per dirti che io, Maria, voglio essere la Signora di tutti i Popoli. Guarda bene. Mi trovo davanti alla croce del Redentore. Il mio capo, le mie mani e i miei piedi sono come quelli di un essere umano, come del Figlio dell’Uomo. Il corpo è come dello Spirito. Ho posto i miei piedi fermamente sul globo perché in questo tempo il Padre e il Figlio vuole portarmi in questo mondo come Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Il nuovo e ultimo dogma mariano sarà questo. Quest’immagine precederà. La proclamazione di questo dogma sarà molto contestata ma sarà portata a compimento. Ho ripetuto queste cose affinché tu possa nuovamente esporle al tuo direttore spirituale e ai teologi e confutare le loro obiezioni”.

“Ora sta attenta e riferisci ciò che ti mostro! Questa è l’ultima indicazione che do riguardo all’immagine. Osserva bene. Sono ritta sul globo. Figlia, tu credevi di vedere delle nuvole intorno al globo. Ma ora guarda bene ciò che ti mostro!”. Vedo che le nuvole si trasformano in pecore viventi. Da sinistra e da destra intorno al globo, come se uscisse dal fondo, appare un gregge. Qua e là, vedo delle pecore nere. Degli agnelli si sdraiano ai piedi del globo. Le pecore accorrono, alcune pascolano. La maggior parte volge però la testa verso l’alto, come se guardassero direttamente verso la Signora e la croce. Ci sono anche pecore sdraiate, con la testa alzata, che guardano verso la Signora. È una bella scena pacifica. La Signora mi dice: “Figlia, incidi questa raffigurazione nella tua memoria e riferiscila bene! Questa rappresentazione del gregge indica i popoli di tutto il mondo, che non troveranno pace fino a quando non sosteranno e con calma alzeranno lo sguardo verso la croce, centro di questo mondo”.

“Ora guarda le mie mani e riferisci ciò che vedi”. È come se nel centro di ognuna delle sue mani vi fosse una ferita, dalla quale scaturiscono tre raggi che s’irradiano sulle pecore. La Signora sorride e dice: “Questi sono tre raggi, i raggi di Grazia, Redenzione e Pace. Per mezzo della grazia del mio Signore e Maestro, per amore dell’umanità, il Padre mandò il Suo unico Figlio sulla terra quale Redentore. Ambedue vogliono ora inviare il Santo, il vero Spirito, il solo che può dare la pace. Dunque: Grazia, Redenzione, Pace. Il Padre e il Figlio vogliono inviare in questo tempo Maria, la Signora di tutti i Popoli, quale Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Con ciò ti ho dato una spiegazione comprensibile e chiara di questa immagine, che è così completa”.

“Tu, figlia, sei lo strumento, solo lo strumento, per trasmettere queste cose. Provvedi affinché questa breve preghiera, nella quale si implora fortemente la discesa del vero spirito, dello Spirito Santo, sia divulgata il più presto possibile! Dì al tuo direttore spirituale e a tutti quelli che collaborano alla diffusione, che io prometto a tutti quelli che pregano davanti a quest’immagine e invocano Maria, la Signora di tutti i Popoli, di elargire grazie per l’anima e per il corpo, nella misura che vorrà il Figlio! Non dovete considerare tutto ciò limitatamente alla vostra cerchia. Io sono la «Signora di tutti i Popoli». Questa immagine deve andare da nazione a nazione, da città a città. Questo è lo scopo dell’opera di redenzione. Ora mi rivolgo al tuo direttore spirituale e agli altri collaboratori. Riconoscete il vostro dovere e non esitate ad eseguire quanto ho detto! Prometto di aiutare tutti quelli che soffrono nello spirito e nel corpo se faranno la mia volontà, la volontà del Padre”.

La Signora attende un attimo e guarda davanti a sé. Poi dice: “Teologi, voi non avrete alcuna difficoltà [per il dogma della Corredentrice] se considerate che il Signore e Maestro aveva predestinato la Signora al sacrificio. La spada era già rivolta verso il cuore della Madre. Con ciò voglio dire che ho sempre preceduto il Figlio nelle sofferenze spirituali e fisiche. E ora mi rivolgo alle donne di questo mondo: donne di questo mondo, sapete cosa vuol dire essere donna? Significa sacrificarsi. Rinunciate a tutto il vostro egoismo e alla vostra vanità; sforzatevi di portare al centro, alla croce, tutti i bambini e chi ancora vaga qua e là. Condividete il sacrificio! Ora parlo agli uomini di questo mondo. Uomini, da voi deve venire la forza e la volontà di portare il mondo all’unico sovrano di questo mondo, al Signore Gesù Cristo”.

“Figlia, ti ho spiegato che cosa significherà per il mondo questo messaggio. Tramite il tuo direttore spirituale ed altri devi provvedere che sia reso noto al mondo. Questo è il mio desiderio per oggi. Sì, voglio essere la Signora di tutti i Popoli. Agisci con mezzi moderni e celermente!”. Ed ora la Signora si allontana lentamente, mentre ripete: “Questo tempo è il nostro tempo”.

Rivedo la Signora in una luce intensa. Sorride e, mentre si guarda attorno, mi dice: “Sono contenta, pensa alla divulgazione! Ho detto: da qui partirà una grande azione per Dio, alla quale tutti devono collaborare. Guarda bene e ascolta. Quanto segue è una spiegazione per il nuovo dogma. Io sto sul globo terrestre davanti alla croce del Redentore quale Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Il Redentore venne nel mondo per volontà del Padre che, a questo fine, si servì della Signora. Dalla Signora il Redentore ricevette soltanto - e sottolineo la parola soltanto - la carne e il sangue, ossia il corpo. Egli ricevette la sua Divinità dal mio Signore e Maestro. In questo modo la Signora è divenuta Corredentrice. Ho detto: questo tempo è il nostro tempo. Ciò significa che il Padre e il Figlio vuole inviare proprio ora in tutto il mondo la Corredentrice, Mediatrice e Avvocata”.

Ora la Signora rimane lungamente davanti a me senza dire nulla. Poi, mentre guarda le sue mani, dice: “Guarda bene le mie mani. Da esse scaturiscono raggi di Grazia, Redenzione e Pace. I raggi si irradiano su tutti i popoli, su tutte le pecore. Tra questi uomini ve ne sono molti di buona volontà. Essere di buona volontà significa osservare il primo e massimo comandamento. Il primo e più grande comandamento è l’amore. Chi possiede amore, onorerà il suo Signore e Creatore nella Sua creazione. Chi possiede amore non farà nulla di disonesto nei confronti del suo prossimo. Ecco ciò che manca a questo mondo: amore per Dio e verso il prossimo”.

“Questo tempo è il nostro tempo. Tutti i popoli devono onorare il Signore e Maestro nella sua creazione. Tutti i popoli devono invocare il vero, il Santo Spirito. Per questo ho dato questa breve e potente preghiera. Per questo ripeto: questa preghiera deve essere divulgata velocemente! Tutto il mondo è in decadenza. Gli uomini di buona volontà devono pregare ogni giorno affinché venga il vero spirito. Io sono la Signora di tutti i Popoli. Questo tempo è il nostro tempo. «Che una volta era Maria» significa: molti uomini hanno conosciuto Maria come Maria. Ora però, in questa nuova epoca che sta cominciando, voglio essere la Signora di tutti i Popoli. Questo è comprensibile a tutti.
Dillo al tuo direttore spirituale. Digli che sono contenta di tutto, proprio di tutto. E a te, figlia, do l’incarico di eseguire e di far conoscere ciò che voglio. Non temere, riferisci!”. La Signora se ne va lentamente.

Vedo la Signora. Ella dice: “Oggi vengo come la Signora di tutti i Popoli”. Poi indica intorno a sé, mi guarda e dice: “Ho schiacciato il serpente con il mio piede. Fui unita al Figlio, così come lo sono sempre stata. Questo dogma, ha avuto precedenza nella storia della Chiesa. In questo tempo, nel nostro tempo, sono Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Il dogma dell’Assunzione ha dovuto precedere. Farà seguito l’ultimo e più grande dogma. In questo tempo il sacrificio sta e starà nel centro del mondo”.

Ora la Signora si scosta dalla croce e di nuovo avverto forti dolori. Poi ritorna davanti alla croce ed io, contemplando il suo dolore, provo una grande pena. Vedo una luce intensa venire dalla croce. La Signora dice: “L’umanità è affidata alla Madre. Il Figlio disse, infatti: «Donna, ecco tuo figlio! Figlio, ecco tua madre!» che è quindi Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Dillo ai vostri teologi! Riferisci che voglio essere e sarò la Corredentrice, Mediatrice e Avvocata!”

“Questa immagine deve precedere, questa immagine deve essere divulgata. Dillo al tuo direttore spirituale! Io sono contenta di tutto, anche della prudenza. Ma... la Signora di tutti i Popoli avrà il suo posto nel mondo. Questa è la volontà del Padre e del Figlio, col quale io sono di nuovo completamente unita. Così come mi ha conosciuta, il Figlio mi ha ripresa. L’ultimo dogma mariano della mia presenza in questo tempo davanti alla croce quale Corredentrice sarà il dogma più grande”.

“Ho detto: ci saranno catastrofi, catastrofi naturali. Ho detto: i grandi non si accorderanno. Ho detto: il mondo è in decadenza. Perciò adesso il Padre e il Figlio manda di nuovo la Signora nel mondo, così com’era. Un tempo, la Signora era conosciuta come Maria.
Il mondo va verso la decadenza, è in decadenza. I Paesi Bassi sono sull’orlo della decadenza, perciò vi ho posato un piede. Dai Paesi Bassi voglio rivolgermi al mondo. L’altro mio piede sta sopra la Germania. La Madre di Dio piange sui figli della Germania. Essi sono sempre stati i miei figli, perciò, anche dalla Germania voglio essere portata nel mondo come la Signora di tutti i Popoli.
Ti aiuterò, come aiuterò tutti quelli che se ne occuperanno. Desidero che la divulgazione penetri perfino nei paesi isolati dagli altri. Anche colà la Signora di tutti i Popoli darà la sua benedizione. Provvedi a questo, non esitare! Anch’io non ho mai esitato. Ho preceduto il Figlio verso la croce. Questa immagine dovrà precedere. Questa immagine deve essere portata nel mondo.
Ti rendi conto, Roma, di come tutto viene minato? Voleranno gli anni, ne trascorreranno altri, ma più gli anni passeranno e tanto minore sarà la fede, tanto maggiore sarà la corruzione. La Signora di tutti i Popoli è qui e dice: voglio aiutarli e posso aiutarli”.

“Il primo e il più grande comandamento per gli uomini è l’amore. Chi possiede amore onorerà il suo Signore e Maestro nella sua creazione, il che significa vederne la grandezza nella sua creazione, compreso il sacrificio. Chi possiede amore farà agli altri uomini tutto quanto si augura che venga fatto a sé stesso. L’amore è il primo e più grande comandamento dato da Cristo. Questo è quanto voglio portare oggi. Questo messaggio deve essere trasmesso. Tu ne sei lo strumento”.

 “La Chiesa incontrerà molta opposizione a causa del nuovo dogma. Presso altri susciterà stupore. Esso consoliderà e fortificherà la Chiesa. Roma, conosci la tua potenza? Ti rendi conto di ciò di cui disponi? Conduci semplicemente gli uomini al bene, a Cristo. Le piccolezze non contano. Voglio essere la Signora di tutti i Popoli. Posso distribuire - e lo farò - Grazia, Redenzione e Pace a tutti quelli che mi invocheranno. Lo prometto oggi. Tu, figlia, attendi tranquillamente. Il tuo direttore spirituale non deve essere così timoroso. Fa che tutti i popoli abbraccino il medesimo concetto! Fa che tutti i popoli siano uniti in Gesù Cristo!”. E la Signora si allontana lentamente.

La Signora è nuovamente qui. Mi guarda a lungo senza proferire parola. Poi dice: “Sono stata chiamata Miriam o Maria. Ora voglio essere la Signora di tutti i Popoli. Figlia, riferisci che il tempo stringe!”. Ora vedo scritto “’52”. La Signora prosegue: “Sono imminenti grandi e gravi avvenimenti d’ordine spirituale, economico e materiale. Questioni spirituali, penetrazioni spirituali”.

“I cristiani di tutto il mondo devono unirsi. Sanno i cristiani che cosa fanno gli altri e che cosa sacrificano per i loro ideali? La Chiesa deve prepararsi ad affrontare grandi pericoli. I cristiani devono raccogliersi spiritualmente. Devono riflettere su quale è il loro compito in questo mondo! Avverto nuovamente Roma e dico al Santo Padre: tu sei il combattente in questo tempo. Provvedi affinché i tuoi subordinati siano tolleranti e magnanimi nel loro lavoro e nel giudizio. Solo così questo mondo può essere conquistato alla fede”.

Intorno alla Signora vedo d’un tratto cadere fiocchi di neve, che si posano sul mondo. La Signora dice: “Figlia, perché la preghiera non viene divulgata? Perché si attende tanto? Te l’ho data affinché sia portata nel mondo, tra gli uomini. Fa che recitino ogni giorno questa piccola e semplice preghiera! Questa preghiera è breve e semplice affinché ognuno possa recitarla in questo frenetico mondo moderno. Essa è stata data per invocare il vero Spirito sul mondo”.

Adesso la Signora guarda attorno a sé e poi sul mondo. Qua e là sul globo terrestre vedo apparire delle macchie nere. La Signora mi dice: “Questi sono gli avvenimenti economici e materiali che accadranno nel mondo. Ho detto: ci saranno delle catastrofi, catastrofi naturali. Ora ti dico: tutte le macchie nere che vedi stanno a significare future catastrofi. Non parlo solo di catastrofi naturali. Esorto nuovamente tutti i popoli cristiani: non c’è tempo da perdere, unitevi! E tu, figlia, diffondi questo messaggio. Riferisci al mondo che ti è stato dato dalla Signora di tutti i Popoli”.

Vedo ora una grande sala, nella quale sono riuniti molti ecclesiastici impegnati in una disputa. Si direbbe addirittura che di tanto in tanto siano sul punto di accapigliarsi. La Signora me li indica e dice: “Devi esortare i teologi a perseverare nella lotta per la proclamazione del dogma mariano della Corredentrice, Mediatrice e Avvocata!”. Poi stende le mani sulle teste degli ecclesiastici e dice: “Li aiuterò”.

“La Signora di tutti i Popoli verrà sul mondo intero. E nelle nazioni che mi avranno respinta tornerò come la Signora di tutti i Popoli, ritta sul globo terrestre, davanti alla croce e attorniata dal gregge di Cristo. Così voglio venire e così verrò. Esaudirò coloro che m’invocheranno in questo modo, quale Signora di tutti i Popoli, così come vuole il Figlio. Il Signore e Maestro deve essere servito e glorificato nella Sua creazione. Le genti rispettino vicendevolmente il primo e principale comandamento. In questo tempo voglio essere chiamata la Signora di tutti i Popoli. Poiché il mondo anela alla concordia per tutto quanto lo concerne, il Signore e Maestro vuole portare unità spirituale ai popoli di questo mondo. Perciò egli invia Miriam, ov mv f v vero Maria, quale Signora di tutti i Popoli”.

“I conventi devono provvedere alla divulgazione. Il Santo Padre deve dare la sua benedizione per quest’opera. Egli è il combattente di questo tempo. Sarà accolto tra i nostri”. Ora vedo il papa immerso in una luce indescrivibile accanto alla Signora di tutti i Popoli. La Signora tiene in mano una corona e la pone sulla testa del papa. Poi gli consegna una croce nella mano destra. Poi questa immagine svanisce ai miei occhi. La Signora è di nuovo sola davanti a me e dice: “Figlia, riferirai fedelmente tutto questo e lo dirai al tuo direttore spirituale. Così sia”. Lentamente la Signora scompare.

Vedo la Signora. Mi dice: “Annuncia al mondo che voglio essere la Signora di tutti i Popoli! Fa che il mondo preghi il Signore Gesù Cristo, Figlio del Padre, di mandare lo Spirito Santo, affinché il vero Spirito abiti nei cuori di tutti i popoli! Prega affinché la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria, sia l’Avvocata! La Signora di tutti i Popoli è qui, davanti alla croce di suo Figlio. Posa i piedi sul mondo, attorno vi è il gregge di Gesù Cristo. In questo tempo vengo come Corredentrice e Mediatrice. Divenni Corredentrice fin dall’Annunciazione”. Chiedo alla Signora che cosa ciò significa. Mi risponde: “Significa che la Madre è stata fatta Corredentrice per volontà del Padre. Dillo ai vostri teologi. E dì inoltre che questo sarà l’ultimo dogma nella storia mariana. Questa immagine deve precedere. Ripeto: deve precedere. Porta questa immagine nel mondo!".

"Ed ora parlo non soltanto per il tuo paese, ma per tutto il mondo. Il mondo è in decadimento. Il mondo subisce catastrofi su catastrofi. Il mondo va in rovina economicamente e dal punto di vista materiale. Le guerre continueranno finché non interverrà un aiuto del vero Spirito. Riconduci gli uomini alla croce!”. Poi la Signora indica il globo terrestre. Io mi sento invadere da paure tremende; vedo la terra diventare nera. Guardo meglio e mi accorgo che non è uniformemente nera dappertutto. Lo è soprattutto ad oriente. La Signora dice: “Figlia mia, riferisci fedelmente ciò che segue: i popoli di questa terra devono tenere ben presente un comandamento, quello dell’amore. Chi possiede amore servirà il suo Signore e Maestro nella creazione. Tenete dunque sempre presente il comandamento dell’amore. Se lo si riporta tra gli uomini, il mondo sarà salvato”. La Signora muove il dito e dice: “I pagani di questo mondo vogliono mostrarvelo. Cristiani, riconoscete il vostro dovere! Mi rivolgo ora alla Chiesa di Roma e dico al papa: provvedi affinché i tuoi subordinati sappiano portare l’amore del Figlio Gesù Cristo in questo mondo, in questo mondo in rovina! La Chiesa di Roma deve realizzare al massimo questo comandamento. E aggiungo: sii magnanimo! In questo mondo moderno cerca di unirti a Gesù Cristo sulla croce. Cerca di comprendere bene queste parole e di metterle in pratica. Questo mondo può essere salvato solo dalla Chiesa che conserva questa dottrina”.

Vedo davanti a me l’Inghilterra. La Signora dice: “Parlo ora all’Inghilterra, a cui dico: tornerò”. La Signora pronuncia energicamente le ultime parole, come se volesse dire: nessuno mi può trattenere. Ed è come se ella si ponesse veramente sull’Inghilterra. “Inghilterra, sarai colpita nei tuoi dominion”. Vedo diversi paesi. Regna agitazione tra gli uomini, per la maggior parte neri. “Inghilterra, potrai continuare solo con l’aiuto degli altri. Cattolici d’Inghilterra, riconoscete il vostro compito e lavorate per la Chiesa di Roma! Portate la Signora di tutti i Popoli in Inghilterra!”
Poi la Signora mostra l’America e dice adirata: “America, dove rimani? Osi farti valere? Ecco cosa ti chiede la Signora di tutti i Popoli”.
Vedo davanti a me la Germania. La Signora dice: “Guarda, ho posto un piede sulla Germania, l’altro sui Paesi Bassi. E dico: povero popolo di Germania. Non hai ancora imparato abbastanza? Non lasciarti ingannare dalle belle parole! Cristiani della Germania, tornate alla croce e pregate la Signora di tutti i Popoli che aiuti la Germania!”.
La Signora guarda ora davanti a sé come se scrutasse il mondo. Poi dice: “Questa deve diventare una grande azione”.
Ora vedo i Paesi Bassi. La Signora ammonisce con il dito e dice: “Ed ora parlo al tuo paese: Paesi Bassi, fate attenzione! Anche il vostro popolo sta andando nella direzione sbagliata”. Mi sembra quindi di vedere delle vie traverse e sentieri intricati percorsi da persone che poi se ne allontanano.

La Signora indica ora la Francia e dice: “Francia, sarai distrutta nella tua fede e già lo sei”. Vedo quindi una fiamma rossa arrivare sulla Francia. La Signora continua: “Francia - e ora parlo ai grandi – ti salverai solo se riporti il popolo alla croce e a Notre Dame. Il tuo popolo deve essere ricondotto alla Signora di tutti i Popoli”.

Poi scorgo l’Italia. La Signora alza il dito ammonitore e dice: “Italia, hai avuto le tue croci. Rimani pronta. Roma, pensa al tuo povero popolo! Ed ora parlo ancora una volta al papa e dico: tu sei il combattente! Tu sei il salvatore per questo mondo! Sarai accolto tra i nostri! Questo papa sarà venerato dai popoli di tutto il mondo. Al mondo intero dico: popoli, chiunque siate, rivolgetevi al vostro Creatore per tutti i vostri bisogni. Imparate a cercarlo ovunque voi siate! Invocate la Signora di tutti i Popoli affinché sia la vostra Avvocata!”

Ora la Signora mi guarda sorridendo e dice: “Figlia, riferisci che sono contenta di come è iniziata l’opera di diffusione! Chiedi a tutti i collaboratori di divulgare ancora di più, sempre di più nel mondo la preghiera con l’immagine! Io li aiuterò”.
Vedo davanti a me il quadro della Signora di tutti i Popoli. La Signora dice: “E ora mi rivolgo particolarmente a te, figlia. Vieni sempre davanti a questo quadro, proprio questo, a pregare per tutti quelli che si trovano in difficoltà nel corpo o nello spirito. Lo farai fino alla fine. Ho un piano particolare per questo quadro. Lo conoscerai più tardi. Dì al tuo direttore spirituale: così sia!”. Poi vedo la Signora allontanarsi lentamente.

Ecco di nuovo la Signora. Mi guarda sorridendo e rimane a lungo immobile. Poi inizia a parlarmi e dice: “Figlia, guarda bene e ascolta attentamente quello che ti dirò oggi! Io non ti porto alcun nuovo insegnamento. La dottrina è buona, ma le leggi possono essere modificate”. Ora la Signora indica il globo terrestre. Improvvisamente, davanti a me, vedo Roma e un papa. La Signora dice: “Riferisci al papa che è sulla strada giusta! Devi dirglielo perché al riguardo ci sono opinioni discordanti. Lo Spirito della rettitudine e della verità regnerà sempre sul mondo. Ripeto che il papa è sulla strada giusta e che questo tempo è il nostro tempo. Ora ti do una spiegazione sulla mia venuta. Una volta di più dico: io non vengo per portare una nuova dottrina, la dottrina c’è già. Vengo a portare un altro messaggio. Riferiscilo fedelmente!”

Ora la Signora mi mostra molto chiaramente la sua immagine. Si avvicina e dice: “Riferisci fedelmente quanto segue: il Padre, il Signore e Maestro, ha portato l’ancella del Signore nel mondo come Miriam ovvero Maria. Ella è stata scelta tra tutte le donne come Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Dì ai vostri teologi che già fin dall’inizio era divenuta Corredentrice”.

[Dice la Signora:] “Questo tempo è il nostro tempo. Adesso il Padre e il Figlio vuole essere pregato di mandare lo Spirito. Ti ho dettato la semplice preghiera e ti ho mostrato come voglio che sia divulgata in tutto il mondo. Orsù, dunque, prosegui la divulgazione! Questa semplice preghiera è data per tutti i popoli. Compi la tua opera e provvedi alla diffusione!”. Rispondo alla Signora: “Ma ne vengo impedita!” La Signora mi guarda sorridendo e dice: “Devi fare ciò che ti dico! Va dal tuo vescovo e digli che voglio essere la Signora di tutti i Popoli, inviata in questo tempo dal Padre. Ripeto: la Chiesa di Roma non deve fare nulla che sia in contrasto con la dottrina. Ebbene, quest’opera non è in contrasto con la dottrina. Il tempo stringe, sappilo! Tutti i popoli gemono sotto il giogo di Satana. Nessuno sa fino a che punto. Avverto i popoli di questo mondo. Il tempo è serio e stringe. La Chiesa di Roma ha adesso l’occasione propizia. Essa si rafforzerà nella misura in cui la lotta diverrà più violenta”.

[Dice la Signora:] “La Signora di tutti i Popoli sta ritta nel centro del mondo davanti alla croce. Viene in questo tempo con questo nome quale Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Entrerà nella storia mariana con questo titolo. Il nuovo e ultimo dogma nella storia mariana sarà il dogma della Corredentrice e Mediatrice. In questo tempo denso di preoccupazioni sono presente quale Avvocata. Pregate tutti, chiunque siate, affinché venga lo Spirito Santo! A questo scopo dovete invocare il Padre e il Figlio. La Trinità divina regnerà nuovamente sul mondo. La Signora è qui come Avvocata. Si tratta qui del Creatore, non della Signora. Riferiscilo ai vostri teologi! Domandagli se vogliono divulgare questa semplice preghiera in tutto il mondo! E la Signora darà loro il potere e la forza di farlo”.

Ora la Signora indica il globo terrestre e dice: “Ti faccio vedere quello che accadrà. In seguito a una terribile lotta e spaventose sventure, il mondo, che si è allontanato dalla SS. Trinità, ritornerà alla Chiesa. Perciò dico ancora una volta: Roma, cogli la tua occasione! Sii magnanima e agisci solo con amore! L’amore può salvare questo mondo in rovina. Conduci tutti i popoli al loro Creatore! Insegna loro com’è semplice riconoscere il Creatore! Gli uomini devono trattare il loro prossimo come se stessi. Un insegnamento più semplice non esiste. Che ognuno si attenga a queste due cose e avrete la Chiesa di Roma saldamente nelle vostre mani. Semplicemente credere, questo può portare salvezza agli uomini”.

“In Russia ci sarà un cambiamento radicale”. Ora la Signora aspetta un momento. Poi aggiunge chiaramente e lentamente: “Dopo molta lotta”. “La Cina si volgerà verso la Madre Chiesa”. Di nuovo la Signora fa una pausa e poi dice molto lentamente: “Dopo molta lotta”. “America, pensa alla tua fede. Non portare nessuno spirito sbagliato e nessuna confusione tra la tua popolazione e neanche fuori. La Signora di tutti i Popoli ammonisce l’America di rimanere quella che era. Europa, dovete cercare la pace tra voi! Aiutate coloro che sono bisognosi, bisognosi nello spirito. Armatevi per la lotta, la lotta spirituale! La Signora di tutti i Popoli vuole essere portata a tutti, chiunque essi siano. Ha perciò ricevuto questo titolo dal suo Signore e Maestro”.

[Dice la Signora:] “Tu, figlia, non devi aver paura a divulgare questo messaggio. Io ti aiuterò, aiuterò tutti quelli che vi collaboreranno. Riferisci al tuo direttore spirituale, a nome della Signora di tutti i Popoli, che deve partecipare alla divulgazione. Digli di non avere paura, ma di fare ciò che gli viene detto. Egli deve semplicemente chiedere di poter divulgare nel mondo questa immagine con la preghiera”.

“La Signora di tutti i Popoli promette che coloro che reciteranno la preghiera saranno esauditi, come voluto dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo. Questa preghiera è data per la salvezza del mondo. Questa preghiera è data per la conversione del mondo. Recitate questa preghiera in ogni circostanza! Divulgatela nelle chiese e mediante mezzi moderni. Gli uomini di questo mondo devono imparare a invocare la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria, quale Avvocata, affinché il mondo sia liberato dalla corruzione, dalle calamità e dalla guerra. Riferiscilo ai vostri teologi! Questo tempo è il nostro tempo. Vieni davanti a questa immagine e prega!”.
Poi, lentamente, la Signora scompare.

Nuovamente la Signora è qui. Mi viene molto vicina e dice: “Ascolta attentamente e dì ai teologi e ai popoli di questa terra che devono interpretare bene il mio messaggio e cercare di capirlo! Il Signore Gesù Cristo venne e portò la Chiesa e la croce quale dono del Signore e Creatore. La Chiesa è e rimarrà. Il Signore e Creatore chiede gratitudine alla creazione. La Chiesa è la comunità dei popoli che devono adorare e onorare il Signore e Creatore, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Tutti quelli che sono alla testa di questa comunità devono provvedere per la continuità e la diffusione della Chiesa”.

“Questo tempo è il nostro tempo. Il Signore e Creatore ritiene necessario di dare un avvertimento alla Chiesa tramite la Signora di tutti i Popoli. Il tempo è venuto. Dillo ai teologi. La Chiesa, Roma, riceve ora la sua occasione. Tutti i cristiani di questo tempo sono responsabili nei confronti dei posteri. Dì al papa che ciò è bene. La Signora di tutti i Popoli lo assisterà conformemente alla volontà del suo Maestro e Signore. Il papa provvederà alla completa realizzazione. Questo papa è il combattente e il Santo Padre dei cristiani di oggi e del futuro. I popoli futuri lo onoreranno. Egli sarà accolto tra i nostri. La Chiesa è e rimarrà. La dottrina è e rimarrà. La forma e le leggi possono però essere cambiate con l’assistenza dello Spirito Santo. Dillo ai vostri teologi! Cristo, Figlio del Padre, portò con sé anche la croce nel mondo. Con la croce venne il sacrificio”.

Adesso la Signora fa una lunga pausa. Poi dice: “Il Signore e Maestro scelse una donna tra tutti i popoli, chiamata Miriam ovvero Maria. Per volontà del Padre, ella doveva portare nel mondo il Figlio dell’Uomo con la sua Chiesa e la croce. La donna era l’ancella del Signore. Per volontà del Padre, ella ha portato il Figlio dell’Uomo e doveva perciò essere unita alla Chiesa e alla croce. Questa donna sta qui davanti a te, in questo tempo, quale Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Comprendi bene le seguenti parole: a tutte le genti di questo mondo che la invocano, la Signora di tutti i Popoli può dare e darà grazie, redenzione e pace. Dovete però portare la Signora di tutti i Popoli in tutto il mondo”.

La Signora indica ora il globo terrestre. Vedo il globo roteare sotto i suoi piedi e cadere dappertutto dei fitti fiocchi di neve. Poi la Signora dice: “Hai visto? Così la Signora di tutti i Popoli sarà portata nel mondo, da città in città, da nazione a nazione. La semplice preghiera darà luogo ad un’unica comunità. Chiedi al tuo vescovo di approvare la diffusione della preghiera nel suo testo integrale: «Che la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria, sia la nostra Avvocata». Dì al tuo vescovo che la Signora di tutti i popoli lo aiuterà, gli sarà accanto, e che la diffusione deve realmente essere attuata! Digli che il momento non è ancora venuto e che la Signora di tutti i Popoli deve prima essere portata in tutto il mondo! Il segno della Signora di tutti i Popoli sarà visto più tardi in tutto il mondo. I popoli devono comprenderlo bene! False potenze cadranno”.

La Signora attende di nuovo a lungo e poi dice: “La Chiesa, Roma, deve occuparsi dei popoli di questa terra. Le pecore devono essere radunate in un unico gregge. Ognuno di voi cristiani prenda in mano la croce!”. Così dicendo, è come se la Signora raccogliesse la croce per mostrarla. “Con la croce in mano possederete il Regno di Dio. Con la croce in mano andrete incontro al vostro prossimo. Con la croce in mano vincerete il vostro nemico. Così i cristiani di questo mondo si sentiranno uniti alla Chiesa e alla croce. La memoria del Signore Gesù Cristo deve essere portata maggiormente fra i popoli. Vescovi, voi potete occuparvene! Potete provvedere affinché il Sacrificio venga offerto in modo più comunitario. Comprendete bene queste parole!”.

La Signora fa di nuovo una pausa e poi dice: “I cristiani sono avvertiti. Ponetevi tutti sotto la croce e il Sacrificio, e non sarete sopraffatti dai pagani! Prego vescovi e sacerdoti affinché aiutino questo mondo, questa umanità. Io li assisterò. Il Signore Gesù Cristo, il Figlio del Padre, porterà il Santo, il vero Spirito, se voi tutti lo invocate. Nuovamente dico: la Signora di tutti i Popoli può portare e porterà grazie, redenzione e pace.

"E ora mi rivolgo a te, figlia. Occupati della divulgazione! Lavora solo per questo. Aiuta spiritualmente e fisicamente recitando la preghiera della Signora di tutti i Popoli! Vieni a questa immagine e prega. Quando sarà giunto il momento, darò un messaggio riguardo al quadro. Dillo! Dì che quest’immagine è destinata a tutti!”. La Signora scompare lentamente.

Mentre prego davanti al quadro per il Santo Padre, sento improvvisamente una voce e vedo la Signora di tutti i Popoli davanti a me. Ha un’espressione seria e dice: “Dì al papa che otterrà il suo segno dalla Signora di tutti i Popoli! La Chiesa, Roma, andrà incontro ad una grande lotta! Prima che sia giunto l’anno 2000 molto sarà cambiato nella Chiesa, nella comunità. Il nucleo tuttavia rimarrà”. Poi vedo le pecore correre confusamente intorno al globo terrestre. Molte fuggono; è come se il gregge si disperdesse. La Signora me lo indica e dice: “Vedi? La Chiesa, le pecore sono disperse, e altre ancora prenderanno la fuga. Tuttavia, la Signora di tutti i Popoli le ricondurrà in un solo gregge”. Ora è come se la Signora cercasse di ricomporre il gregge con le sue mani. Con voce amorevole e mesta dice di nuovo: “In un solo gregge”.  “Dì al tuo vescovo che invochi la Signora di tutti i Popoli e io gli darò il suo segno! Pregate tutti la Signora di tutti i Popoli! E tu, figlia, vieni davanti a questo quadro e prega più a lungo che puoi”. E poi improvvisamente la Signora sparisce.

La Signora è di nuovo qui e dice: “Devi fare bene attenzione e riferire ciò che ti dico oggi. Dì ai teologi che non sono contenta del cambiamento della preghiera! «Che la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria, sia la nostra Avvocata» deve restare così. Questo tempo è il nostro tempo. Dì ai teologi quanto segue: la Signora venne al sacrificio della croce. Il Figlio disse a sua Madre: Donna, ecco tuo figlio! Il cambiamento intervenne dunque al sacrificio della croce. Tra tutte le donne, il Signore e Creatore scelse Miriam, Maria, affinché fosse la Madre del suo Figlio divino. Al sacrificio della croce ella divenne Corredentrice e Mediatrice. Questo fu annunciato dal Figlio, al suo ritorno dal Padre. Perciò in questo tempo porto queste nuove parole e dico: io sono la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria. Dillo ai vostri teologi! Queste parole hanno per i teologi questo significato”.

“Questo tempo è il nostro tempo. Il nuovo dogma che seguirà è l’ultimo dogma mariano: la Signora di tutti i Popoli quale Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Al sacrificio della croce il Figlio fece dono di questo titolo a tutto il mondo. Per voi, chiunque siete, sono la Signora. Vengo per dire a questo mondo in decadenza e rovina: unitevi tutti assieme! Voi cristiani vi ritroverete uniti presso la Signora di tutti i Popoli, così come vi ritrovate uniti presso la croce del Figlio. Nella comunità, nella Chiesa, devono e dovranno avvenire molti cambiamenti. Voi uomini, chiunque siate, sostenetevi e aiutatevi a vicenda. Troverete tutto quanto vi abbisogna nel primo e massimo comandamento. «Che la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria, sia la nostra Avvocata». La Signora vuole giungere soprattutto là dov’era e dove non è ancora stata. Hai un grande compito da adempiere”, mi dice la Signora.

“Fa in modo che tutti quelli che collaborano a questa grande opera, lo facciano con grande serietà e pieni di zelo. Il tuo compito, figlia, non è ancora terminato. Chiedi al tuo vescovo di divulgare la preghiera in tutto il mondo! Io lo aiuterò. Assisterò il tuo direttore spirituale fino alla fine. Dì al papa che ciò è bene! Egli mi comprenderà. Digli che prepari tutto per il nuovo dogma! Che prepari tutti i cambiamenti e li discuta con coloro che ha scelto! Dì al papa che è giunto il tempo!”.

“La Signora di tutti i Popoli veglierà sulla comunità. Fa che tutti preghino questa semplice preghiera, e la Signora li aiuterà nella misura voluta dal Padre e dal Figlio. Ella era Maria, l’ancella del Signore. Ora vuole essere la Signora di tutti i Popoli. Tutti voi, chiunque siate, venite alla Signora di tutti i Popoli! Avverto i cristiani: riconoscete la gravità del momento! Datevi la mano! Piantate la croce in mezzo al mondo! Siete tutti responsabili del compito che dovete svolgere in questo tempo. Non lasciatevi trascinare verso lo spirito sbagliato. Pregate ogni giorno che il Signore Gesù Cristo, il Figlio del Padre, invii su questa terra lo Spirito Santo, e la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria, sarà la vostra Avvocata! Così sia”. E poi la Signora è scomparsa.

“Sono qui di nuovo, la Signora di tutti i Popoli”. La Signora mi guarda lungamente in silenzio, poi dice: “Ti ho spiegato nell’ultimo messaggio che cosa significa «la Signora di tutti i Popoli». Oggi vengo per dire che ora deve iniziare la grande opera di diffusione della Signora di tutti i Popoli. Porta i messaggi nel mondo! La Signora di tutti i Popoli ti aiuterà e aiuterà tutti coloro che lottano a questo scopo. La grande opera di diffusione sta per iniziare. Questa immagine la precederà. In seguito non ci sarà più alcun popolo privo della Signora di tutti i Popoli. Questo titolo inizia ora. Questo tempo è il nostro tempo”.

Ora la Signora guarda a lungo davanti a sé. Poi ricomincia a parlare: “La Signora che una volta era Maria... La corredenzione iniziò con la dipartita del Signore Gesù Cristo. Alla dipartita del Signore Gesù Cristo Maria divenne Corredentrice e Avvocata. Il Signore Gesù Cristo, alla Sua dipartita, diede ai popoli la Signora di tutti i Popoli. Adesso è venuto il tempo che Maria porti questo titolo nel mondo. Dì questo ai vostri teologi! Dì al tuo vescovo che sono contenta! La preghiera viene ora correttamente diffusa. Riferisci a quelli che collaborano, che tutti devono recitare la preghiera”.

“Fa che il clero secolare e quello regolare collaborino! Dovranno avvicinarsi maggiormente anche in altre questioni. Siete, infatti, tutti apostoli del Maestro. Cercatevi e incontratevi! Se gli apostoli sono divisi nelle loro opinioni, come possono unirsi i popoli? Supplico la Chiesa di Roma e la prego: lottate unanimemente in questo tempo per l’unica verità, il Signore e Creatore di questa terra, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo! Questo tempo è il tempo dello Spirito Santo. Invocate tutti lo Spirito Santo affinché mandi il vero, il Santo Spirito sulla terra! Il mondo è in decadenza. I grandi di questa terra cercano solo potenza. I grandi di questa terra pensano solo alle cose materiali. Gli uomini vengono distratti e condotti sulla falsa via”.

Ora la Signora indica il globo. Vedo confusione e agitazione tra i popoli. La Signora dice: “Guarda tutti questi paesi! Non vi è da nessuna parte unità, da nessuna parte pace e da nessuna parte quiete per i popoli. Ovunque tensioni, ovunque paura. Il Signore Gesù Cristo lo permette. Il Suo tempo verrà. Vi sarà dapprima ancora un periodo di agitazione, umanesimo, paganesimo, ateisti e serpenti che per di più cercheranno di dominare questo mondo. Oggi sono venuta per dire che deve iniziare la grande opera contro tutto ciò. Ora mi rivolgo ai vostri teologi: in verità riconoscete la gravità di questa situazione! E a quelli che fin dall’inizio ho scelto per questa causa dico: aiutate con tutti i vostri mezzi e provvedete alla divulgazione, ognuno a modo suo! È giunto il tempo, il tempo della Signora di tutti i Popoli. Io vi assisterò”.

La Signora resta a lungo in silenzio e mi guarda con uno sguardo penetrante. Poi dice: “Figlia, a te dico una volta di più: hai un grande compito da adempiere. Abbi coraggio, non temere nulla. La Signora di tutti i Popoli è qui davanti a te! Il quadro deve rimanere ancora qui. La Signora darà il segno”. Poi la Signora sparisce lentamente.

“Eccomi di nuovo. Porto un messaggio particolare, riferisci tutto fedelmente. Nella comunità, nella Chiesa, Miriam o Maria non è mai stata chiamata ufficialmente Corredentrice! Mai è stata chiamata ufficialmente Mediatrice! Mai è stata chiamata ufficialmente Avvocata! Questi tre attributi sono strettamente collegati. Questi tre attributi formano un tutt’uno che per questo dev’essere la chiave di volta nella storia mariana. Esso diverrà dunque il dogma della Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Non muovo un rimprovero ai teologi quando chiedo: perché non potete accordarvi su questo dogma? Lo esporrò ancora una volta, in modo ancor più comprensibile”.

“Il Padre inviò il Signore Gesù Cristo quale Redentore per tutti i popoli, ciò che il Signore Gesù Cristo fu fin dal principio. Egli lo divenne nel Sacrificio e al ritorno al Padre. Miriam, ossia Maria, fu prescelta dal Padre e dallo Spirito Santo quale Ancella del Signore. In virtù di questa scelta, fin dall’inizio ella era la Corredentrice, Mediatrice e Avvocata di tutti i Popoli. Solo alla dipartita dell’Uomo-Dio, del Signore Gesù Cristo, divenne Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Nostro Signore Gesù Cristo, in punto di morte, con un solo gesto diede ai popoli Miriam o Maria quale Signora di tutti i Popoli. Disse: «Donna, ecco tuo figlio! Figlio, ecco tua Madre!», conferendo così a Miriam o Maria questo nuovo titolo”.

“Perché compare solo adesso nel mondo il titolo «la Signora di tutti i Popoli»? Perché il Signore ha atteso questo tempo. Gli altri dogmi dovettero precedere, così come ha dovuto precedere la vita della Signora di tutti i Popoli. Tutti i dogmi precedenti comprendono la vita e la dipartita di Maria. Ai teologi basterà questa semplice spiegazione. Era necessario dare ancora una volta questa spiegazione”.

“Figlia, ora ti prego di continuare ad ascoltarmi bene! Riferisci a tutti i tuoi superiori e collaboratori che il tempo è prossimo! Non temere nulla! Tu andrai dal tuo Santo Padre. Non temere nulla! La Signora di tutti i Popoli gli dà il suo segno. Dì al papa che egli è il combattente, il pioniere per questo nuovo tempo”. È come se io vedessi di nuovo una sala nel Vaticano, dove sono riuniti moltissimi ecclesiastici, con vari documenti davanti a sé. D’un tratto rivedo il Santo Padre da solo. Anche lui ha molte carte davanti a sé. La Signora dice: “Dì poi al papa che il Signore e la Signora lo assistono in questo suo difficile e gravoso compito; che egli deve concludere ed eseguire tutto per i prossimi tempi. Egli sa a cosa mi riferisco!”. La Signora lo dice tra sé con un tono particolare di voce, come se stesse parlando del futuro. “Questo tempo è il nostro tempo. Un gravoso compito è sulle sue spalle. Deve verificare che venga eseguito tutto quanto egli dice e vuole dalla comunità, dalla Chiesa. Diglielo! Figlia, andrai colà e senza esitare né temere riferirai tutto quanto ha detto la Signora di tutti i Popoli. Lei ha portato questi messaggi e chiede solo che tu sia lo strumento e che le ubbidisca”.

Ora dico interiormente alla Signora che non ho nulla da offrire e che non comprendo perché sono stata scelta per questo incarico. La Signora risponde: “Mi dici che hai solo mani vuote da offrire. La Signora ti chiede unicamente di portare questi messaggi a coloro che ne hanno bisogno. La Signora farà il resto. Sii fedele, aiuta gli uomini che sono nel bisogno, e con ciò mi riferisco ai bisogni spirituali. Tu puoi aiutare con la recita di questa preghiera. Non ti viene chiesto di più. Dì al tuo direttore spirituale che si ritenga soddisfatto, che tutto è in ordine. La Signora aiuterà pure lui”.

“Ora mi rivolgo a tutti i sacerdoti e a tutti i religiosi. Voi tutti siete apostoli e ancelle del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”. Mentre la Signora dice ciò, scorgo davanti a lei una folla di sacerdoti e di religiosi. Improvvisamente il portamento, la voce e la figura della Signora, solitamente così meravigliosi e sublimi, cambiano. È come se ora la Signora fosse una madre, una madre qualsiasi, che parla ai suoi figli. Dice: “La Signora non vi fa alcun rimprovero, in quanto sa di avere degli uomini davanti a sé. In questo tempo incontrate delle difficoltà, ma agite nello spirito del vostro Signore e Maestro Gesù Cristo! Egli ha preceduto come Dio e come uomo. Siate apostoli fra voi. Siete anche tutti un’unica cosa. Ognuno, individualmente, deve essere un apostolo. Siate della stessa opinione tra voi! Come può la comunità, la Chiesa, essere grande e unita se siete divisi fra voi? Siete avvisati. Cercate di essere sinceri e buoni tra di voi. No, la Signora non vi fa alcun rimprovero, ma viene come una buona madre per mettere in guardia gli apostoli della Chiesa dai falsi profeti, dallo spirito ingannatore. Recitate tutti la preghiera che ho dato! La Signora di tutti i Popoli è inviata in questo tempo particolarmente per rimuovere la decadenza spirituale, la corruzione. Voi che siete bisognosi nello spirito, venite dalla Signora di tutti i Popoli e lei vi aiuterà!”.

“Agli apostoli di questo tempo dico inoltre: siate magnanimi, siate miti! Siate buoni verso gli uomini. Nel condannare e nel giudicare imitate il Signore Gesù Cristo! Comprendete il vostro tempo e comprendete la lotta! Sapete che lo spirito combatte! Questo è il tempo dello spirito. La lotta è difficile e gravosa, ma se collaborate tutti il vero spirito vincerà. Chiesa di Roma, cogli la tua occasione! Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo vuole ora estendere la Sua Chiesa. Comprendete bene la vostra dottrina! È necessario che la Signora venga per dire tutto questo. Pensate al primo e più grande comandamento: l’amore! L’amore include tutto”.

“In conclusione mi rivolgo a [colei che ha offerto il quadro]. Sono contenta di te. Il Signore ti ha chiesto tre sacrifici. Ora viene la Signora a chiederti qualcosa. Hai donato alla Signora questo dipinto. Esso è tuttavia destinato a tutti gli uomini, a chiunque vuole rivolgersi alla Signora di tutti i Popoli. Dà loro questo quadro! La Signora desidera che questo quadro giunga in Olanda e cioè ad Amsterdam. In proposito la Signora ha un motivo particolare. Ad Amsterdam, nella città del miracolo eucaristico, verrà anche la Signora di tutti i Popoli. I Paesi Bassi sono sulla strada della decadenza. La Signora vuole proteggerli da tale pericolo e per questo vi posa sopra un piede; per questo ha voluto iniziare da qui l’opera di diffusione, ma vuole avere il quadro ad Amsterdam. Fa questo sacrificio! Affidalo ai Domenicani! Accertati che le offerte devolute non siano destinate solo ai Domenicani, ma usate per tutti i bisogni della Chiesa! La Signora di tutti i Popoli vuole solo porre questo quadro sotto la protezione dei Domenicani. Ciò non costituisce tuttavia un privilegio particolare; deve essere per tutti i popoli. Più tardi darò dei particolari in proposito”. Ed ora la Signora scompare lentamente.

“Il messaggio che oggi porto è destinato a tutti i popoli. Vengo in questo tempo come Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Con un solo gesto il Signore conferì a Maria questi tre titoli, questi tre attributi. Questo nuovo dogma sarà molto contestato. Ti ho perciò spiegato il suo significato. Il tempo sta per giungere. Dì al sacrista del papa che deve informarlo; deve portargli la Signora di tutti i Popoli. Il papa deve preparare questo dogma e presentarlo. Riferisci che il tempo è giunto! Lo Spirito Santo deve venire su questa terra. Fa che il Santo Padre non esiti nelle sue decisioni! Egli è il combattente. Io darò il mio segno”.

“Ho detto che questa immagine deve precedere. Questa immagine deve essere diffusa in tutto il mondo. Essa è il significato e la raffigurazione del nuovo dogma. Perciò io stessa ho dato questa immagine ai popoli. La preghiera rimarrà fino alla fine. La preghiera che Maria, in qualità di Signora di tutti i Popoli, ha dato al mondo, va recitata in tutte le chiese. Fate uso dei vostri mezzi moderni a questo scopo! Pregate per ottenerne l’autorizzazione, ed essa vi sarà data! Lo sapete, il tempo è vicino”.

La Signora attende un attimo, poi dice molto lentamente e chiaramente: “’53”. Posa quindi lo sguardo sul globo terrestre, sul quale è ritta, e dice: “Ci troviamo alla vigilia di grandi decisioni. Ci troviamo alla vigilia di grosse pressioni. Il nemico del nostro Signore Gesù Cristo ha lavorato lentamente, ma con sicurezza. Le postazioni sono disposte. Il suo lavoro è quasi terminato. Popoli, state attenti! Lo spirito della falsità, della menzogna e dell’inganno trascinerà molti con sé. Presto sopraggiungerà la vigilia”. Mentre la Signora dice ciò, sento diffondersi una grande pressione sul mondo, che si oscura fortemente. È come se venissero disposte dappertutto delle postazioni occupate da una specie di demoni. Vedo che prendono con sé degli uomini. Gruppi di persone li seguono e scompaiono. Mi sento invasa da paure e da minacce. La Signora rimane in silenzio e guarda davanti a sé. Poi dice: “Grandi minacce incombono sul mondo. Le Chiese verranno ancor più minate”.

Unità nel vero, nello Spirito Santo
La Signora guarda di nuovo davanti a sé, poi dice: “Comprendete dunque perché io vengo come la Signora di tutti i Popoli! Vengo per riunire tutti i popoli nello Spirito, nel vero e Santo Spirito. Uomini, imparate a cercare lo Spirito Santo! Aspirate alla rettitudine, alla verità e all’amore. Non respingete i vostri fratelli. Insegnate loro a conoscere il vero Spirito. Un compito difficile attende gli uomini di questo tempo. Superiori, genitori, pensate alla gioventù!”. Vedo schiere di giovani. La Signora mi fa capire che sono guidati in modo sbagliato o non guidati del tutto. È come se non avessero alcun sostegno. La Signora guarda tutti questi giovani con molta preoccupazione e dice: “Portateli alla vera Chiesa, alla comunità! Si è reso necessario che in questo tempo il Signore inviasse la Sua ancella Maria come la Signora di tutti i Popoli. Io avverto il mondo e perciò porto questo messaggio!”.

“Ora mi rivolgo nuovamente agli apostoli e a tutti i religiosi”. Vedo quindi molti ecclesiastici. La Signora ha un’espressione molta seria, come una madre preoccupata, e dice: “Ascoltate le parole di una buona madre! Voglio aiutare anche voi in questo tempo. Recitate la preghiera e invocate l’intercessione della Signora di tutti i Popoli, che vi aiuterà! Siate retti, sinceri e caritatevoli tra voi! Collaborate assieme per il grande scopo: fare grande la Chiesa! Clero regolare e clero secolare, abbiate comprensione gli uni per gli altri! Collaborate tra voi per raggiungere il medesimo scopo. Non siete forse tutti uguali?”. Mentre la Signora dice ciò, vedo due gruppi separati l’uno dall’altro: da una parte sacerdoti secolari in nero e dall’altra consacrati di ogni genere, con differenti abiti talari e sai. La Signora si trova tra i due gruppi e con le sue mani li riunisce.

 

Ora la Signora guarda a lungo davanti a sé, senza dire nulla. Poi dice molto lentamente e chiaramente: “Sappiate giudicare e condannare come il Signore Gesù Cristo lo fece! La Signora di tutti i Popoli non si stancherà mai di ripetervi queste cose. Ascoltate le parole che posso dirvi in questo tempo angoscioso! Parlo a tutti quando dico: non conoscete la serietà e la gravità di questo tempo”. Nuovamente la Signora attende senza dire nulla, mentre guarda lontano. Poi dice: “Il papa di Roma ha il compito più difficile di tutti quelli che lo hanno preceduto”. Mentre dice questo scorgo molti papi dei tempi passati, con diverse forme di copricapo: grandi e piccole mitre, berretti e cuffie. La Signora dice: “Uomini, aiutate il Santo Padre! Agite secondo il suo esempio! Seguite le encicliche! Fate che il mondo se ne impregni, e lo spirito di falsità, della menzogna e dell’inganno non potrà più affermarsi!”. Sopra gli uomini vedo scritto “Encicliche” a grandi lettere.

Attorno alla Signora vedo ora delle pecore. Pascolano, ruzzolano confusamente o alzano la testa verso la Signora che le guarda e dice: “Voi che avete alzato la testa, insegnate ad alzarla a quelle che pascolano!”. Vedo poi che tutte queste pecore si trasformano in esseri umani, con numerosi gruppi di uomini bianchi e, tra di loro, moltissimi neri. La Signora alza il dito e dice con gravità: “Bianchi, riconoscete il diritto dei neri! Sostenetevi e aiutatevi vicendevolmente! La Signora di tutti i Popoli è qui e dappertutto per aiutarvi, poiché è Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Questo sarà l’ultimo dogma. Adoperatevi prontamente e con sollecitudine al suo compimento! La Signora di tutti i Popoli promette di aiutare il mondo se esso riconosce questo titolo, se il mondo la invoca con questo titolo. Diffondi questo messaggio! Il tempo stringe. Non temere nulla. Darò il mio aiuto”.

“Questo quadro dovrà andare in Olanda, ad Amsterdam, nell’anno ‘53. È destinato alla nuova chiesa, la chiesa della Signora di tutti i Popoli. Va affidato in custodia ai Domenicani ed esposto provvisoriamente in una cappella o in una chiesa, a giudizio dei sacerdoti e della donatrice. La nuova chiesa andrà però costruita il più presto possibile”. Ora la Signora mi mostra improvvisamente l’interno di una chiesa. “Questo quadro verrà sopra l’altare edificato dalla parte del Vangelo. Dall’altro lato, dalla parte dell’Epistola, verrà l’altare del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”. Dalla parte del Vangelo e dalla parte dell’epistola vedo un’opera scultorea molto sfuocata, come se fosse ancora velata. Poi vedo improvvisamente davanti a me un prato con alberi. La Signora dice: “Dove adesso c’è ancora erba verrà presto la Signora di tutti i Popoli. Riferisci al tuo vescovo che la Signora di tutti i Popoli desidera che questa chiesa sorga in quel posto! I padri domenicani dovranno aver cura della divulgazione e di questo quadro”. Mentre si allontana lentamente, la Signora dice: “Sotto questo titolo elargirò molte grazie”.

Il tempo è giunto
Vedo la Signora di tutti i Popoli. Dice: “Riferisci che il tempo è ora venuto. Il tempo è giunto, il tempo in cui il mondo deve sapere che io vengo qui come la Signora di tutti i Popoli. Voglio che adesso questo sia portato a conoscenza del mondo. Dillo al sacrista del papa! Questo è il mio messaggio per lui. Non devi temere nulla. Egli deve leggere tutti i messaggi e consegnarli al Santo Padre. Non avere paura, figlia! Tu ci andrai. Sono io che porto questo messaggio. Il tempo è giunto”. La Signora tace a lungo e poi dice: “‘53. Questo è l’anno della Signora di tutti i Popoli”.

Adesso la Signora guarda lungamente davanti a sé, poi dice: “Prima che il Signore Gesù Cristo ritornasse al Padre, prima che iniziasse il Sacrificio della Croce, il Signore Gesù Cristo diede ai popoli di tutto il mondo un miracolo giornaliero”. La Signora rivolge uno sguardo scrutatore sul globo terrestre e, pronunciando lentamente le parole, chiede: “Quanti assistono ancora…” poi tace un attimo, “a questo grande miracolo? Passano accanto a questo grande miracolo. Il Sacrificio giornaliero deve ritornare in mezzo a questo mondo in rovina”.

Poi è come se la Signora guardasse lontano e dice: “Adesso mi rivolgo al Santo Padre”. Vedo ora davanti a me Papa Pio XII in una camera; ha molte carte attorno a sé. La Signora dice: “Tu hai fatto molto. Ora la Signora di tutti i Popoli ti prega nuovamente di attuare tutto ciò che deve ancora essere compiuto. Lui sa a che cosa mi riferisco. Il Santo Padre deve preparare il dogma mariano della Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Lei darà la sua collaborazione”.

La Signora attende di nuovo a lungo e guarda lontano. Poi dice: “Per dimostrare che io sono la Signora di tutti i Popoli, ho detto: grandi potenze cadranno, ci sarà lotta politico-economica; fate attenzione ai falsi profeti; fate attenzione alle meteore; ci saranno catastrofi; ci saranno catastrofi naturali; siamo di fronte a grandi decisioni; siamo di fronte a gravi pressioni”.

Ora la Signora guarda davanti a sé come se scrutasse in profondità. Poi dice lentamente e chiaramente: “‘53. Popoli d’Europa unitevi! È la Signora di tutti i Popoli che vi avverte. Non per battere il vostro nemico, ma per conquistarlo alla giusta causa. Così come dovete essere uniti politicamente, lo dovreste essere anche nel vero, nel Santo Spirito. Gravi pressioni gravano sul mondo. Il vostro nemico è in agguato. Chiesa di Roma, cogli la tua occasione. Umanesimo moderno, realismo, socialismo e comunismo attanagliano il mondo”.

Vedo poi il mondo con tutti i gruppi etnici e una mano gigantesca che, per così dire, avvinghia tutto il mondo. La Signora dice: “Ascoltate la Signora, che vuole essere vostra madre. Popoli, pregate affinché il vostro sacrificio sia gradito al Signore. Popoli, pregate affinché venga il vero Santo Spirito. Popoli, pregate affinché la Signora di tutti i Popoli possa essere la vostra Avvocata”. Poi la Signora dice lentamente e con chiarezza: “E ora la Signora di tutti i Popoli promette di donare la vera pace. Ma quest’anno i popoli dovranno recitare assieme alla Chiesa - comprendi bene, con la Chiesa - la mia preghiera … ora è venuto il tempo. Incombono ancora grandi avvenimenti mondiali”.

Ora la Signora attende, ed è come se si spostasse. Dice: “Seguimi dove vado adesso!”. Mi sembra che la Signora cammini lungo un sentiero. Arriviamo a un prato con un paio di alberi. Vedo la Signora come in una foschia, ferma sul prato. Dice: “Mi vedi qui ritta su questo prato”. Improvvisamente riconosco il prato: si trova presso il Wandelweg, vicino alla nostra abitazione. “Qui sorgerà la nuova chiesa”. È come se io entrassi con lei nella chiesa. La Signora dice: “All’altare maggiore, il Sacrificio con la croce, il miracolo quotidiano”. Vedo ora l’altare maggiore. La Signora indica il tabernacolo sovrastato da una piccola croce e dice: “Subito a sinistra, dalla parte del Vangelo, verrà l’altare della Signora di tutti i Popoli; dalla parte dell’Epistola, l’altare del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Guarda bene: allo stesso livello del Sacrificio”. Adesso la Signora indica di nuovo l’altare maggiore e vedo i tre altari congiungersi alla stessa altezza, come a formare un grande altare. Dietro gli altari laterali vedo delle raffigurazioni, ma sfuocate e velate.

Poi la Signora dice: “Ho scelto i padri domenicani per questo. La donatrice porterà loro il quadro, che deve giungere presto ad Amsterdam. Ho scelto Amsterdam quale luogo della Signora di tutti i Popoli. È anche il posto del Sacramento. Comprendi bene tutto questo!”. Poi vedo una processione con il SS. Sacramento. Tra le tante persone che camminano vedo anche dei sacerdoti. Uno di loro è davanti con il SS. Sacramento. La processione viene dalla città vecchia, dal Beginenhof, e si dirige verso il Wandelweg, il luogo indicatomi dalla Signora.

La Signora dice: “La divulgazione deve avvenire tramite i conventi, tra tutti i sacerdoti, tra tutti i popoli. Domenicani, comprendete bene quanto vi viene affidato!”. La Signora dice questo accentuando le parole. “Il tuo direttore spirituale si occupi di ciò! Non temere nulla! È Maria, la Signora di tutti i Popoli, che porta questo messaggio”. La Signora attende di nuovo un momento, poi dice chiaramente e lentamente: “Con questo titolo salverà il mondo”. Poi si allontana lentamente.

La Signora sta di fronte a me e dice: “Oggi porto un messaggio particolare. Chiedi al Santo Padre di recitare e di presentare ai popoli la preghiera che Maria ha dato al mondo quale Corredentrice, Mediatrice e Avvocata, con il titolo di «Signora di tutti i Popoli»! Digli: apostolo del Signore Gesù Cristo, insegna ai popoli questa semplice ma intensa preghiera! È Maria, la Signora di tutti i Popoli, che te lo chiede. Tu sei il pastore della Chiesa di nostro Signore Gesù Cristo. Custodisci le tue pecore. Sappi che grandi pericoli minacciano la Chiesa, minacciano il mondo. È arrivato il momento in cui devi parlare di Maria quale Corredentrice, Mediatrice e Avvocata, con il titolo di Signora di tutti i Popoli. Perché Maria desidera questo da te? Poiché è inviata dal suo Signore e Creatore per liberare il mondo, con questo titolo e per mezzo di questa preghiera, da una grande catastrofe planetaria. Tu sai che Maria vuole venire come la Signora di tutti i Popoli. Ora chiede che gli uomini possano udire questo titolo da te, Santo Padre. Il sacrista del papa deve consegnare questo e gli altri messaggi al Santo Padre. Tramite questa preghiera la Signora salverà il mondo. Rinnovo questa promessa”.

Adesso la Signora attende lungamente e io vedo il globo terrestre roteare sotto i suoi piedi. E’ come se grandi nuvole nere sovrastassero il globo terrestre e la Signora volge il suo sguardo su tutto ciò. Poi dice: “Adesso mi rivolgo a tutti i popoli di questo mondo”. La Signora congiunge riverentemente le mani, come se pregasse. “Popoli, pregate affinché il vostro sacrificio sia gradito al Signore! Popoli, tornate indietro e cercate di ritrovare la vostra semplice fede. Riconoscete il vostro Creatore e siate riconoscenti! È questo ciò che l’umanità non conosce più”.

“Il falso spirito domina il mondo. Paganesimo moderno, umanesimo, ateismo, socialismo moderno e comunismo dominano il mondo. Guardatevi dai falsi profeti! La Signora di tutti i Popoli non si stanca di ripetervelo e di mettervi in guardia. Uomini, ascoltate! È lo stesso Signore che si è sacrificato anche per questi uomini di oggi che mi invia per mettervi in guardia. Non sapete quali grandi potenze minacciano questo mondo. E ora non parlo solo dell’umanesimo moderno, dell’ateismo, del socialismo moderno e comunismo; tutt’altre potenze ancora minacciano questo mondo. Popoli, cercate il vero!

Popoli, unitevi! Senza che voi lo sappiate, la Signora è già venuta da otto anni per proteggervi da ciò. ‘53 è l’anno della Signora di tutti i Popoli. ‘53 è l’anno nel quale ella dovrà essere fatta conoscere ai popoli con questo titolo. ‘53 è l’anno nel quale accadranno e incomberanno grandi avvenimenti e catastrofi mondiali. Per questo la Signora desidera che recitiate questa preghiera. Divulgatela il più possibile!”.

“Adesso mi rivolgo al tuo vescovo: fa che la chiesa della Signora di tutti i Popoli venga eretta ad Amsterdam nel posto che ho indicato!”. Poi la Signora attende un attimo e guarda in lontananza. Quindi dice molto chiaramente e lentamente: “I concetti mariani devono essere divulgati maggiormente in questo tempo. Amsterdam diventerà il centro della Signora di tutti i Popoli. Qui, per mezzo di questa immagine, i popoli conosceranno la Signora di tutti i Popoli e la invocheranno con questo titolo per il raggiungimento dell’unità, dell’unità tra i popoli. Questa immagine precederà l’ultimo dogma mariano. Questa immagine deve precedere ad Amsterdam. Alla sua divulgazione provvederanno il tuo direttore spirituale e chiunque potrà collaborare. Deve divenire una grande comunità, alla cui direzione pongo i padri domenicani. Che comprendano ciò che affido loro!”.

La Signora rimane nuovamente in attesa. Io le dico che ho timore di trasmettere questo messaggio, ma lei sorride e risponde: “Figlia, non temere di far conoscere questo messaggio! Tu sei lo strumento. La Signora provvede a tutto”. Vedo la Signora allontanarsi lentamente.

Vedo la Signora. Ella dice: “Maria, la Signora di tutti i Popoli, viene oggi inviata per mettere in guardia una volta di più il mondo, la Chiesa di Roma e tutti i popoli dalla corruzione, dalle calamità e dalla guerra. Il mondo vive nella corruzione. Vi saranno ancora delle calamità. I popoli vivono sempre ancora in guerra”. La Signora guarda davanti a sé e dice lentamente e chiaramente: “Il ‘53 è l’anno nel quale la Signora di tutti i Popoli deve essere portata nel mondo”.
Poi tace a lungo. Infine dice: “La Signora di tutti i Popoli potrà portare al mondo la pace. Ma, per questo, deve essere invocata con questo titolo. La Signora di tutti i Popoli assisterà la Chiesa di Roma. La Chiesa di Roma, la comunità, deve invocare Maria, Madre del Signore Gesù Cristo, con il nuovo titolo di «Signora di tutti i Popoli». Devono recitare la mia preghiera contro corruzione, calamità e guerra e portarla a tutti i popoli. Io aiuterò la Chiesa di Roma, la comunità. I popoli devono invocarmi con questo titolo”.

La Signora guarda lungamente davanti a sé. Quindi dice con voce chiara e risoluta: “Il Signore è il Redentore di tutti i popoli. Fin dall’inizio, Maria, la Madre, è stata prescelta quale Corredentrice. Divenne Corredentrice alla dipartita del Signore Gesù Cristo al Padre. È diventata Mediatrice e Avvocata di tutti i popoli”. Nuovamente la Signora si raccoglie un attimo, poi dice: “Poiché Maria era destinata ad essere Corredentrice, Mediatrice e Avvocata, viene in questo tempo come la Signora di tutti i Popoli. Con questo titolo di «Signora di tutti i Popoli» è apparsa in diversi luoghi, in diverse nazioni”.

Poi guarda davanti a sé e dice: “La Signora che deve portare la pace venne e diede la sua preghiera nel paese dove regnava satana. La Signora che viene per portare la pace ha parlato tramite la persona prescelta di un paese dove si è sempre desiderata la pace. La Signora di tutti i Popoli non è destinata a un solo paese, a un solo luogo, ma al mondo, ai popoli. Questo quadro verrà ad Amsterdam alla fine del ‘53. Sarà portato provvisoriamente in una cappella o in una chiesa. Più tardi sarà trasferito nella chiesa della Signora di tutti i Popoli. In proposito, ho già dato le mie indicazioni, che dovranno essere seguite con precisione. La Signora di tutti i Popoli porterà ancora alcuni messaggi. Il suo tempo è quasi al termine”.

La Signora attende un attimo, quindi dice distintamente e lentamente: “Inizia quindi la grande opera: l’incoronazione di Maria, la proclamazione del dogma della Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Prima fate però che la Chiesa e i popoli invochino Maria con questo titolo e recitino la sua preghiera, affinché corruzione, calamità e guerra siano allontanate da questo mondo. Se lo faranno, dopo il ‘54 i popoli d’Europa godranno di un alleviamento”.

La Signora pone lo sguardo sul globo terrestre, sul quale si trova, e dice: “Farà seguito il grande compito mondiale”. Ora guarda attorno a sé. Indica le pecore e dice:  “Guarda le mie pecore nere!”. Noto allora molte pecore nere. Dall’altra parte, separate, vedo pecore bianche. La Signora dice gravemente, con tono ammonitore: “Pecore bianche, state attente! Siete ancora in tempo per collaborare al raggiungimento dell’unità!”. Mentre dice ciò, vedo i due gruppi di pecore trasformarsi in due gruppi di persone, quelle nere separate da quelle bianche.

La Signora dice: “Chiesa di Roma, la Signora di tutti i Popoli verrà solo poche volte ancora e continua a mettervi in guardia dai falsi profeti. Meditate i messaggi che la Signora vi ha portato! Sacrista del papa, fa proseguire questi messaggi!”. La Signora parla con fermezza. Ora alza il dito come per ammonire e dice: “Santo Padre, hai un grande compito da adempiere prima di giungere tra i nostri. La Signora ti ripete: realizza i piani che hai elaborato! Provvedi all’ultimo dogma, l’incoronazione della Madre del Signore Gesù Cristo, della Corredentrice, Mediatrice e Avvocata! Proclama nel ‘54 questo nuovo titolo tra i popoli. Provvedi per quei paesi dove il Signore Gesù Cristo viene perseguitato! Questa può e deve diventare una grande opera mondiale, presieduta da Maria, la Signora di tutti i Popoli. Io aiuto. Per mezzo del mio Signore, potrò aiutare il mondo e i popoli”.

La Signora abbassa l’indice ed è di nuovo nella solita posizione. Attende un attimo e dice: “Ora mi rivolgo al tuo vescovo: devi comprendere perché parlo al Santo Padre e al sacrista. Quest’opera di diffusione non è per un solo paese, quest’opera è per tutti i popoli”. Mentre la Signora dice ciò, vedo dapprima il nostro paese, i Paesi Bassi. La Signora scuote il capo in segno di diniego. Davanti a me vedo quindi il mondo intero con tutti i popoli. La Signora dice: “Tu però aiuta a divulgare questa preghiera e i messaggi nel tuo paese! Maria se ne assume la responsabilità. Sai che ha detto che il quadro dev’essere affidato in custodia ai padri domenicani. Sai che ha detto che le offerte non saranno destinate solo ai padri domenicani, ma anche per tutti i bisogni della Chiesa. Porta Maria quale Signora di tutti i Popoli nel tuo paese! Da qui inizierà la grande opera di diffusione a livello mondiale. Il tempo è giunto ed è molto breve. Maria è qui come la Madre che vuole aiutare i suoi figli. Pregate, e con questo nuovo titolo lei vi aiuterà!”. La Signora si allontana lentamente.

Improvvisamente, mentre sto pregando davanti al dipinto, l’immagine della Signora si anima. È come se uscisse dal quadro. Ora la vedo come sempre, avvolta in una luce intensa. La sento dire chiaramente e con voce grave: “Non temere nulla! Era mia intenzione che il dipinto fosse ancora qui [in Germania] all’inizio dell’anno mariano annunciato dalle campane. Più tardi sarà portato ad Amsterdam”. La Signora attende un attimo e guarda davanti a sé. Poi avverto qualcosa di terribilmente ripugnante che circonda la Signora. Lei dice: “Le forze dell’inferno si scateneranno”. Sento vicino a lei un frastuono, un terribile rumore. La Signora però sorride e aggiunge: “Ma non riusciranno a sconfiggere la Signora di tutti i Popoli”. Mentre dice queste parole, da tutte le parti, attorno alla Signora, sorge una luce intensa, così chiara che gli occhi mi fanno male.

Vedo la Signora. Ha un’espressione molto seria. Mi dice: “Eccomi di nuovo. Ascolta bene! Fin dal principio, l’ancella del Signore è stata prescelta per essere Corredentrice. Dì ai vostri teologi che possono trovare tutto nei libri!”. La Signora mi indica una vecchia biblioteca con moltissimi libri. Attende un po’ e sorride tra sé, come se gioisse interiormente. Quasi sottovoce dice: “Io non porto alcun nuovo insegnamento, bensì i vecchi concetti”. Dopo una pausa, la Signora dice: “Poiché Maria è Corredentrice, è anche Mediatrice e Avvocata. Non solo perché è la Madre del Signore Gesù Cristo ma, badate bene, anche perché è l’Immacolata Concezione. Teologi, vi chiedo: avete ancora obiezioni contro questo dogma? Potrete trovare queste parole e questi concetti. Vi prego di lavorare per questo dogma. No, non temete nulla! Divamperà una lotta. Gli altri vi attaccheranno, ma la semplicità di questo dogma sta in quest’ultimo pensiero datovi oggi da Maria, la Signora di tutti i Popoli. Lottate e pregate per questo dogma! Esso rappresenta l’incoronazione della vostra Signora”. La Signora dice tutto questo accentuando quasi ogni parola.

Poi guarda lungamente davanti a sé. Ha un’espressione insolita. Si direbbe che assomiglia alla Maria di allora, dei tempi di vita terrena. Dice: “La Signora, l’Ancella del Signore, è stata prescelta e concepì per opera dello Spirito Santo”. Fa una pausa. Attorno a lei si forma una foschia lucente. Poi dice lentamente: “La Signora è stata prescelta. Doveva essere presente anche alla discesa dello Spirito Santo. Lo Spirito Santo doveva scendere sugli apostoli... ”, e con forza, mentre alza l’indice, aggiunge: “sui primi teologi! Per questo il Signore ha voluto che Sua Madre vi fosse presente. Sua Madre, la Signora di tutti i Popoli, divenne alla dipartita del Figlio, Corredentrice, Mediatrice e Avvocata con la testimonianza di un apostolo, di un teologo. Egli dovette provvedere alla Madre; ella ha dovuto provvedere ai suoi apostoli”. Mentre mi dice queste cose, vedo accanto a lei qualcuno dei tempi passati. È un uomo ancora giovane con un abito lungo. Poi questa persona scompare e attorno alla Signora vedo diversi religiosi.

Ora la Signora mi guarda e dice con vigore: “È l’ultima volta che la Signora di tutti i Popoli parla di questo dogma. Ritornerà per altre cose. Riferisci però ai vostri teologi che adesso dispongono di tutto! Ora devono adempiere la volontà del Signore Gesù Cristo. Questo dogma deve diventare la chiave di volta del pensiero mariano. Riferisci ai tuoi teologi che la Signora di tutti i Popoli vuole che tutto ciò si compia!”.

Ora la Signora allarga le braccia, come per proteggere qualcosa. Vedo il Santo Padre, Papa Pio XII. La Signora dice: “Assisterò il Santo Padre. Presta attenzione alle mie parole. Egli riceverà ancora la forza per regolare tutto. Vi saranno molti cambiamenti”. Adesso vedo chiaramente la Signora sopra la basilica di San Pietro ed è come se tutto stesse roteando. La Signora dice: “Il Santo Padre deve attuare il suo grandioso piano il più presto possibile! Digli che la Signora di tutti i Popoli lo ha aiutato e che lo sosterrà con la forza che gli sarà necessaria. Il Santo Padre sa già tutto. La Signora gli darà le forze di cui abbisogna”. La Signora guarda Papa Pio XII con un sentimento di partecipazione. A bassissima voce e quasi con compatimento dice: “Egli sa ciò che ha”. Poi riporta le braccia nella solita posizione e dice con fermezza: “Dì al sacrista che tutto andrà bene. Egli deve agire e imporsi in quest’opera così come la Signora gli chiede”.

La Signora mi guarda di nuovo e sorride. Muove il dito e dice: “Ora per il tuo vescovo. Pregalo di divulgare la preghiera e i messaggi”. Vedo poi un vescovo. Non so quale. Dico alla Signora: “Non lo farà. Mi manca il coraggio di dirglielo”. La Signora mi guarda compassionevolmente, sorride e mi dice: “Non essere timorosa, figlia, chiediglielo semplicemente. Digli che il tempo è venuto! Egli può approvare la mia preghiera. Egli può approvare l’erezione della chiesa. I segni sono nelle mie parole, digli questo! Digli anche che la Signora vuole che il quadro con la sua immagine sia ora esposto pubblicamente; che la preghiera viene da sua Madre Maria, che vuole anche essere la sua Signora di tutti i Popoli! Digli: Maria se ne assume tutta la responsabilità! Anche più tardi, quando le mie parole taceranno, darò numerosi segni. Ritornerò per parlare ai popoli. Tutto questo ha dovuto precedere”.

Adesso la Signora guarda severamente davanti a sé. È come se delle pesanti nuvole si addensassero sopra il globo terrestre, sul quale si trova, mentre il globo rotea velocemente. La Signora indica la terra e dice con un’espressione molto triste: “Guarda il mondo! Sta bene attenta a quello che ti dico!”. La Signora alza la mano destra con il palmo rivolto verso di me. Vi vedo un grande dado. Poi agita la sua mano sopra il mondo. Improvvisamente l’immagine cambia e ora vedo una mano assolutamente diversa, una specie di artiglio, che mi lascia un’impressione ripugnante. Anche in questo artiglio c’è un dado. La Signora dice: “La mano di satana, con un dado, va su tutto il mondo. Chiesa, comunità, sapete ciò che significa? Satana è ancora il principe di questo mondo. Avvinghia ciò che può. La Signora di tutti i Popoli doveva perciò venire adesso, in questo tempo. Ella è l’Immacolata Concezione e quindi la Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Tre attributi in uno. Teologi, ascoltate bene?”. È come se la Signora congiungesse tre parti per formare un’unità. Poi dice: “La Signora ha dovuto portare adesso la sua preghiera in questo mondo dominato dal demonio. Lo Spirito Santo deve però ancora venire sui popoli. Comprendete questo messaggio! Popoli, recitate la mia preghiera affinché venga effettivamente il vero Spirito Santo!”. La Signora pronuncia quest’ultima frase alzando le mani giunte, come se volesse mostrare agli uomini in che modo devono pregare.

Poi la Signora attende di nuovo. Mi guarda con un’espressione molto seria e, tuttavia, con un sorriso. Mi dice: “Figlia, e tu hai paura di trasmettere tutto questo? Allora la Signora ti dice: fa che vengano con tutte le loro sofferenze spirituali e fisiche! La Signora è qui, li riconduce e li aiuterà. Fa un sacrificio della tua vita!! Dì al tuo direttore spirituale che il Signore, per i suoi grandiosi piani, sceglie sempre chi è debole! Può stare tranquillo”. La Signora guarda in lontananza e dice: “A tutti gli altri dico: continuate a lavorare, lottate per la Signora di tutti i Popoli che deve venire in questo tempo. Io vi aiuterò”. “Ritornerò il 31 maggio”. E la Signora si allontana lentamente.

“Sono di nuovo qui. Hai davanti a te la Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Ho scelto questo giorno [31 maggio 1954]: sarà il giorno in cui la Signora sarà incoronata. Teologi e apostoli del Signore Gesù Cristo, ascoltate bene! Vi ho dato la spiegazione del dogma. Lavorate e pregate per questo dogma! Implorate il Santo Padre per questo dogma. Il Signore Gesù Cristo fece grandi cose e darà a voi tutti ancora di più in questo tempo, in questo ventesimo secolo”.

“Questo è il giorno [31 maggio 1954] nel quale la Corredentrice, Mediatrice e Avvocata riceverà ufficialmente il titolo di Signora di tutti i Popoli. Considerate bene questi tre concetti riuniti in un unico titolo! Questi tre”. La Signora mi mostra tre dita. Con l’altra mano compie un movimento attorno a sé e si trova per così dire avvolta da una nebbiolina luminosa. “Ora indico ai tuoi teologi questi tre concetti, questi tre concetti in un unico titolo. Lo dico due volte, perché alcuni vogliono un solo concetto. Il Santo Padre darà la sua approvazione al primo, ma lo dovete aiutare. Comprendete bene tutto ciò!”.

E adesso è come se mi trovassi improvvisamente con la Signora sopra la cupola di una grande chiesa. Mentre entriamo sento la Signora dire: “Ti prendo con me qui dentro. Riferisci ciò che ti lascio vedere e ascoltare!”. Ci troviamo in una grande chiesa, nella basilica di San Pietro. Vedo riuniti molti cardinali e vescovi. Entra il papa. Non lo conosco. Viene portato su una specie di sedia, ma poi cammina. La gente esulta e il coro inizia. Adesso il Santo Padre dice qualcosa in una lingua che non capisco, mentre alza due dita. Improvvisamente la Signora appare di nuovo ritta sul globo terrestre. Sorride e dice: “Figlia, ti ho mostrato qual è la volontà del Signore Gesù Cristo. Questo giorno sarà il giorno dell’incoronazione di Sua Madre, la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria”.

La Signora resta ora immobile e silenziosa, mentre guarda lontano. Dopo un po’ dice: “E la Signora rimase tra i suoi apostoli finché venne lo Spirito”. Mentre dice ciò, accade di nuovo questo insolito cambiamento sul suo volto. È come se parlasse da un tempo passato. Vedo religiosi e altre persone attorno a lei, mentre dice: “Così la Signora può venire anche dai suoi apostoli e popoli di tutto il mondo per riportare loro nuovamente lo Spirito Santo. Prima di grandi decisioni deve sempre essere invocato lo Spirito Santo”. La Signora attende di nuovo un po’, poi dice con voce sommessa e molto espressivamente: “E Maria rimase tra i suoi apostoli”. Vedo la Signora seduta in una sala, attorniata da persone d’altri tempi, che indossano lunghi abiti.

Poi la Signora rivolge lo sguardo davanti a sé, come se guardasse lontano, e dice in modo molto distinto e lentamente: “Allorché sarà proclamato il dogma, la mia predizione «d’ora innanzi tutti i popoli mi chiameranno beata» si adempirà ancor più di prima. Il Santo Padre conosce il suo tempo. Egli lo preparerà e lo porterà a compimento prima di essere accolto tra i nostri. In quel giorno tutti i popoli mi chiameranno beata. Sono venuta in questo giorno affinché essi…” e la Signora indica attorno a sé “abbiano a testimoniare che veramente e realmente la Signora di tutti i Popoli lo ha detto”.

“Ho detto: Chiesa di Roma, verrò ancora solo alcune volte. Con ciò la Signora di tutti i Popoli ha voluto dirti: solo alcune volte prima della proclamazione del dogma. Presta bene attenzione! E ora il segno: con questo titolo la Signora di tutti i Popoli può venire ogni anno ai suoi figli, ai suoi apostoli, a tutti i popoli”.

“Io sono venuta in diversi modi nel mondo”. La Signora abbassa lo sguardo verso il globo terrestre e scuote tristemente il capo: “Ora chiedo: ha procurato qualcosa? Il Signore Gesù Cristo vuole ancora concedere un grande favore al mondo, e cioè la parola, la voce della Madre, della Signora di tutti i Popoli. Tramite questo strumento, in una piccola nazione che si trova vicina al precipizio, la Signora di tutti i Popoli darà ogni anno i suoi materni ammonimenti e consolazioni. Più tardi questo finirà. Figlia, ti crederanno. Io sono qui. Starò al tuo fianco e ti aiuterò. Il quadro deve essere portato tra la gente. Chiedilo al tuo vescovo. Egli darà il suo consenso alla sua esposizione. Egli deve acconsentire alla costruzione della chiesa che ti ho fatto vedere. Tutti devono lottare per questo. Dillo al tuo direttore spirituale! Aiuterò sia lui che gli altri. È la mia preghiera, dillo al tuo vescovo. Che dia il suo consenso. Figlia, non temere!”.

Adesso la Signora guarda di nuovo davanti a sé. Attende un po’ prima di proseguire: “D’ora innanzi tutti i popoli mi chiameranno beata. La Signora di tutti i Popoli desidera l’unità nel vero, nel Santo Spirito. Il mondo viene avviluppato da un falso spirito, da satana. Quando sarà proclamato il dogma, l’ultimo della storia mariana, la Signora di tutti i Popoli darà al mondo la pace, la vera pace. I popoli devono però recitare con la Chiesa la mia preghiera. Devono sapere che la Signora è venuta quale Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Così sia! Ritornerò, così come l’ho promesso oggi, ma pubblicamente”. Ciò mi spaventa, ma la Signora dice: “No, figlia, non temere nulla! Così sia”.

Dopo una lunga pausa, la Signora riprende: “Adesso parlo ai popoli di tutto il mondo: apostoli e popoli, inginocchiatevi davanti al vostro Signore e Creatore e siate riconoscenti! La scienza di questo mondo ha insegnato agli uomini a dimenticare la riconoscenza. Essi non conoscono più il loro Creatore. Popoli, siete avvisati! Inginocchiatevi umilmente davanti al vostro Creatore!”. La Signora dice ciò in modo molto reverenziale e deferente. Cade in ginocchio e china il capo così profondamente che quasi tocca il suolo. “Implorate la Sua misericordia, Egli è misericordioso! Non ve ne dà prova in questo tempo? Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo sia con voi tutti i giorni della vostra vita. Che il Padre e il Figlio vi porti la Signora di tutti i Popoli”.

“Chiunque voi siate, io posso essere per voi la Madre, la Signora di tutti i Popoli”. La Signora guarda in lontananza, come se cercasse gli uomini. È proprio come se volesse attirare a sé tutti gli uomini; uomini che appartengono alla nostra chiesa, uomini che non appartengono alla nostra chiesa e addirittura uomini che non appartengono a nessuna chiesa. “Popoli, provvedete affinché quelli che sono bisognosi - e con ciò intendo anche bisognosi spiritualmente - siano portati alla Signora! Operate tra gli altri con la mia preghiera”. La Signora attende un po’ e quindi aggiunge: “La Signora tornerà ogni anno”. Poi si allontana lentamente.

51° messaggio - 31 maggio 1955 Maria Regina (  Nota 53) La Signora appare in pubblico
Durante la S. Messa del mattino sento improvvisamente la voce della Signora: “Vengo oggi. Va nella cappella!”. La sera c’è una funzione e la chiesa è strapiena. Durante la recita del quinto mistero glorioso sento la voce della Signora dire di nuovo: “Va nella cappella!”. Dato che la chiesa è così affollata, non oso muovermi e rimango seduta. Da dietro dalla cappella esce una luce molto forte che attraversa tutta la chiesa, ciò che mi spaventa grandemente. Ora sento molto distintamente la voce della Signora vicino al mio orecchio che mi dice: “Alzati!”. Suona come un ordine. Impaurita, mi alzo e vado verso il fondo. Mi sembra di librarmi nell’aria. Allorché arrivo nella cappella dove è esposto il quadro vedo un mare di luce. Mi inginocchio sul pavimento di pietra. Improvvisamente la Signora emerge dalla luce, bella più che mai, e mi dice: “Recita la mia preghiera!”. Ma io sono così commossa e impressionata da tutto ciò che non posso parlare. Interiormente lo dico alla Signora. Lei sorride e dice per la seconda volta: “Recita la mia preghiera!”. E poi inizia ella stessa a recitarla: “Signore Gesù Cristo...”. D’un colpo ritrovo la voce e allora mi lascia continuare da sola.

Ora la Signora attende un attimo, guarda davanti a sé e comincia a parlare: “Sono qui in veste di Signora di tutti i Popoli, la Corredentrice, Mediatrice e Avvocata”. Di nuovo la Signora tace e guarda davanti a sé. Poi parla come se si rivolgesse a una folla invisibile: “Ho promesso di venire oggi 31 maggio. La Madre, la Signora di tutti i Popoli, è qui davanti a voi. Oggi vuole rivolgersi a tutti i popoli. Ascoltate bene le mie parole! Vengo per mettere in guardia i popoli. Satana non è ancora scacciato. Popoli, state attenti ai falsi profeti. La Signora di tutti i Popoli può venire ogni anno. Ha promesso di dare il suo segno. Ora questo segno è dato. Ho detto: ritornerò, ma pubblicamente”. Mentre la Signora indica la mia persona, dice: “Orsù, popoli, questo strumento sente la voce della Signora affinché vi possa portare la sua parola”.

La Signora rimane di nuovo un attimo in silenzio e poi dice: “Satana non è ancora scacciato. La Signora di tutti i Popoli può venire ora a scacciare Satana. Ella viene per annunciare lo Spirito Santo. Lo Spirito verrà solo adesso su questa terra. Voi dovete però recitare la mia preghiera, che ho dato al mondo! Pensate ogni giorno e ogni momento alla preghiera che la Signora di tutti i Popoli ha dato a questo mondo, in questo tempo. Con quanta potenza satana regni, Dio solo lo sa. A voi, a tutti i popoli, Egli manda perciò ora Sua Madre, la Signora di tutti i Popoli. Come è stato predetto, ella vincerà satana. Calpesterà la testa di satana”.

Poi la Signora dice con espressione molto preoccupata: “Popoli, non lasciatevi ingannare da falsi profeti! Ascoltate solo Lui, Dio, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo! Perché ciò che è il Padre, è il Figlio. Ciò che è il Padre e il Figlio, è lo Spirito Santo”. La Signora dice ciò molto lentamente.

Ora la Signora attende lungamente e poi dice: “Attraverserete ancora molte vicissitudini in questo secolo. Popoli di questo tempo, sappiate che siete sotto la protezione della Signora di tutti i Popoli! Invocatela quale Avvocata e pregatela di allontanare tutte le calamità! Pregatela di bandire la corruzione da questo mondo. Dalla corruzione sorgono calamità, dalla corruzione sorgono guerre. Tramite la mia preghiera chiedete di bandire tutto ciò dal mondo! Non conoscete la potenza e l’importanza di questa preghiera presso Dio. Egli esaudirà Sua Madre, poiché ella vuole essere la vostra Avvocata”.

Di nuovo la Signora attende lungamente. Poi con espressione molto preoccupata dice: “Accadranno grandi cose. Voi giovani vivrete grandi cambiamenti. È la Signora di tutti i Popoli che ve lo dice. Ella vi proteggerà. In questo tempo, in questo mondo, sarà presente quale Signora per tutti i popoli. Verrà un tempo di grandi invenzioni. Invenzioni che creeranno agitazioni tali da sbalordire i vostri stessi pastori che saranno presi da smarrimento. Prestate allora attenzione alle parole che la Signora vi ha detto il 31 maggio. Il Padre sa e permette tutto quanto accadrà nel mondo. Sappiate che lo Spirito Santo è più vicino che mai. Lo Spirito Santo verrà solo allorché lo invocherete. Egli era già dal principio. Ora però il tempo è giunto. Il mondo non sa più che via seguire. Popoli, confidate dunque in vostra Madre, che non ha mai abbandonato i suoi figli! Ella può venire sotto questo nuovo titolo: Corredentrice, Mediatrice e Avvocata”.

“Pregate il Santo Padre di proclamare questo dogma richiesto dalla Signora!”. Ora vedo improvvisamente che, con un grazioso movimento, la Signora congiunge le mani. Cessa di parlare e mi fa notare con gli occhi ciò che avviene più lontano. In questo momento ricupero il mio normale senso dell’udito e sento suonare la campanella dell’altare per la benedizione con il SS. Sacramento. Con profondo raccoglimento e devozione la Signora guarda in direzione dell’altare. Vedo un fascio luminoso scendere su di lei, come se ricevesse la benedizione assieme a noi. Dopo la benedizione ella continua con calma il suo messaggio: “Quando il dogma sarà proclamato, la Signora di tutti i Popoli darà la sua benedizione. La Signora di tutti i Popoli darà allora la pace. Vi aiuterà allorché il dogma sarà proclamato”.

“Incombono grandi avvenimenti. Il mondo è in decadenza. Popoli, pensate al miracolo quotidiano donatovi dal Signore Gesù Cristo! Egli ve lo ha dato affinché abbiate a viverlo giornalmente. Vi rendete conto di quanto perdete?

Popoli, ho detto: vengo per esortare i popoli e per dare consolazione ai miei figli, agli apostoli e a tutti i popoli. Orsù dunque, la Signora adesso è venuta. Portate i vostri figli al Signore Gesù Cristo. Insegnategli di nuovo a pregare, come la Signora di tutti i Popoli vi insegna a recitare la sua preghiera. A voi genitori, la Signora chiede di insegnare questa preghiera ai vostri figli. Riportate i vostri figli al sacrificio. Riportate i vostri popoli al sacrificio. E quando dico «popoli», intendo le mie pecore bianche e soprattutto le mie pecore nere, che stanno intorno a me. Bianchi, pensate ai popoli neri. Portateli al Signore Gesù Cristo. Devono essere portati al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo”.

“Se cominciate a pregare il Santo Padre per il dogma, la Signora adempirà la sua promessa e vi sarà la vera pace. Popoli, la vera pace è il Regno di Dio. Il Regno di Dio è più vicino che mai. Comprendete bene queste parole! È veramente e realmente la Madre, la Signora di tutti i Popoli, che ve lo dice. Vi esorto: non ascoltate falsi profeti, ascoltate i vostri pastori, i vostri superiori, la voce della vostra coscienza, la voce di un Essere superiore! E questo lo dico per coloro che non appartengono alla vera Chiesa”.

Ora la Signora alza un dito e dice energicamente: “Gente della Chiesa di Roma, comprendete la vostra grande, grande fortuna! Rendetevi conto di che cosa significa appartenere alla Chiesa di Roma. Vi comportate in questo senso?”.

“Vostra Madre, la Signora di tutti i Popoli, può venire a voi con questo titolo una volta l’anno. Più tardi ciò cesserà. Comprendete bene queste parole, quando dico: provvedete affinché ogni anno vengano radunati i popoli attorno a questo trono, a questa immagine”. Mentre la Signora si trova ancora in questa luce meravigliosa, vedo improvvisamente la cappella con il quadro della Signora. Attorno compaiono molti gruppi di persone; sono molti popoli stranieri. La Signora dice: “Questo è il grande favore che Maria, Miriam, o la Signora di tutti i Popoli, può concedere a tutti i popoli del mondo”.

“Ho detto che ritornerà. Parlerà ai suoi apostoli. Popoli, prima però la Signora si rivolge a voi. Aiutate i vostri apostoli, non ostacolateli! Consacrate nuovamente i vostri figli al Signore! Apostoli del Signore Gesù Cristo, la vostra Signora vi comprende. La vostra Signora vi aiuterà in ogni difficoltà, la vostra Signora vi assisterà. Pregate in suo nome il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, che verrà adesso più che mai! Il Regno di Dio è più vicino che mai, ho detto. Popoli, sapete che cosa significherà? Popoli, vi rendete conto della vostra responsabilità? Autorità di questo mondo, non conducete i vostri figli fuori strada, non conducete fuori strada i più deboli dei miei. Siete responsabili di fronte al vostro Signore Gesù Cristo!”. E la Signora ripete con forza: “Siete responsabili”.

“Ho appena detto: vi saranno delle invenzioni che creeranno agitazioni. Dio lo permette. Ma voi, popoli, potete fare in modo che esse non conducano al disastro. Popoli, vi supplico... la Signora vi supplica, ascoltatemi! Mai la Madre di Dio vi ha supplicato!”. La Signora attende un istante, poi dice: “Popoli, se volete evitare ciò che porta a disordini, supplicate adesso, oggi, la Signora; pregate il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo affinché protegga il Suo popolo e lo riconduca all’unità! Il popolo deve trovare l’unità, deve essere tutt’uno sotto l’egida della Signora di tutti i Popoli; popoli, siate una comunità, sottolineo questa parola: una comunità”.

“Pensate al futuro!”. Ora mi sembra che la Signora sorrida mentre parla: “No, la Signora non dice: pensate al vostro futuro materiale! Comprendete il motivo per cui mi è concesso di venire in questo grande giorno! Il Signore Gesù ha scelto questo grande giorno per la Signora di tutti i Popoli. Ella può condurre i suoi popoli all’unità. Ella può condurre i suoi popoli a formare una grande comunità. Tutti i popoli in un’unica comunità, ecco ciò che deve perseguire questo mondo, in questo tempo, come ho annunciato più volte. Ho parlato ripetutamente in segreto di questo tempo. Orsù popoli, questo tempo è giunto. Satana non è ancora scacciato. Ma voi dovete occuparvene, voi popoli della Chiesa di Roma”.

Ora la Signora alza di nuovo il dito ammonitore e dice con espressione seria: “Pensate ai vostri Sacramenti! Sono sempre ancora validi. Popoli, col vostro esempio portate altri popoli a Lui, al miracolo quotidiano, al Sacrificio quotidiano!”.

“Troveranno così compimento le parole: «d’ora in poi tutti i popoli mi chiameranno beata». Oggi questo messaggio della Signora di tutti i Popoli va in tutto il mondo. Ho detto: darò consolazione. Popoli, vostra Madre conosce la vita, vostra Madre conosce le preoccupazioni, vostra Madre conosce la croce. Tutto quello che passerete in questa vita è una strada che vostra Madre, la Signora di tutti i Popoli, ha percorso prima di voi. Vi ha preceduto su questa strada”. Ora la Signora attende un attimo, poi dice lentamente: “Ma ella ascese al Padre, ella si ricongiunse a suo Figlio. Popoli, anche voi, attraverso la vostra via crucis, salite al Padre. Anche voi, attraverso la vostra via crucis, salite al Figlio. Lo Spirito Santo vi aiuterà. Invocatelo in questo tempo! Non lo dirò mai abbastanza al mondo: in questo tempo andate dallo Spirito Santo!”. La Signora pronuncia queste ultime parole molto lentamente, accentuandole.

“Sarete aiutati. Ritornate alla Chiesa. Ritornate alla Comunità. Occupatevi delle mie pecore che vagano e pascolano! Sapete che cosa significa «pascolare e vagare»?”. La Signora accentua anche quest’ultima frase. “Occupatevi prima di tutto dell’unità tra i popoli. Questo è quanto la Signora di tutti i Popoli voleva dirvi oggi. Ella non vi dimenticherà. Non potete ancora comprendere le mie parole. I segni, ho detto, stanno nelle mie parole. Vostra Madre vi esprime una promessa consolante: Quando sarà giunto il tempo del Signore Gesù Cristo, vedrete che falsi profeti, guerra, disunione e dissensi spariranno. Ora inizia il tempo. Ve lo dice la Signora di tutti i Popoli”. Poi la Signora svanisce lentamente.

52° messaggio - 31 maggio 1956 Corpus Domini
Alla fine della S. Messa mattutina nella chiesa di S.Tommaso, sento improvvisamente la voce della Signora dire in modo fermo e chiaro: “Oggi vengo. Prega il tuo vescovo di riportare il quadro nella chiesa prima che sia giunta l’ora terza!”. Rispondo: “Questo non lo faccio; non mi crederanno”. Molto severamente la Signora dice allora: “Fa ciò che ti dico!”. A mezzogiorno, a casa, recito il rosario assieme ai miei. Improvvisamente, nell’ultimo mistero glorioso, sento di nuovo la voce della Signora che dice: “Va al Wandelweg!”. Mi spavento e dico: “Non lo faccio. Devo ubbidire a P. Frehe. L’ho promesso dandogli la mia parola d’onore. Fa qualcosa d’altro, poiché devi pure aiutarci!”. La sera, alle otto e mezzo circa, sento di nuovo la voce della Signora che dice: “Vengo ancora oggi!”. Chiedo: “Dove?” La Signora risponde: “Qui. Dillo loro e dillo al tuo parroco!”. Dico: “Non lo faccio, poiché non posso fare nulla senza P. Frehe”. E non lo feci. Dopo la funzione nella chiesa, diversi conoscenti ci rendono visita. Riferiscono l’accaduto e raccontano quanto sia stato bello. Alle dieci in punto, nella stanza, appare improvvisamente la luce, dalla quale emerge lentamente la Signora. Dice: “Oggi sono venuta per loro” e indica le persone sedute attorno a noi. “In verità ti dico, il Signore Gesù Cristo ha inviato qui da te la Signora di tutti i Popoli a causa della promessa. Dillo al tuo vescovo, dillo al tuo direttore spirituale!”. Ora la Signora mi guarda e mi sorride mentre dice: “Ti sei comportata bene. L’ubbidienza aveva la precedenza”. La Signora si raccoglie un attimo e poi dice: “Ho detto: va al Wandelweg!”. La Signora mi sorride e aggiunge: “Tu hai obbedito. Così sia. L’ha richiesto il Signore”. Ora la Signora attende un attimo e mentre guarda in lontananza dice: “A causa della città, - e comprendano ciò che la Signora intende - a causa della città la Signora ha voluto quest’ubbidienza”.

Ora la Signora aspetta a lungo, poi, guardandosi intorno, dice: “La Signora ti mostra, con la testimonianza dei presenti, dove e come verrà la chiesa della Signora di tutti i Popoli”. Di nuovo, per lungo tempo, la Signora tace. Poi è come se improvvisamente ci trovassimo su di un prato. La Signora mi fa vedere molto chiaramente dove dev’essere costruita la nuova chiesa. Indica a sinistra e dice: “Guarda bene! Non lì, ma qui”. Ora indica verso destra. “Ti mostro il posto, poi riferisci agli altri!”. Vedo chiaramente il luogo: un prato con alberi e una casetta da tè nella parte sud del Wandelweg. La Signora ripete: “Guarda bene!”. Attende un attimo e prosegue: “Incontreranno delle difficoltà. È un grande appezzamento di terreno; più tardi sarà circondato da mezza città”. Vedo un gran terreno circondato da case nuove e da costruzioni. Una parte del canale esistente è sparito.
Improvvisamente, nel luogo indicatomi dalla Signora, vedo una grande chiesa. È una chiesa imponente su una grande piazza, una chiesa particolare, diversa da quelle che conosciamo. Richiama però qualcosa delle chiese esistenti. La parte posteriore mi sembra orientale, quella anteriore è piuttosto occidentale. La Chiesa è costruita con pietra naturale giallo-beige. Spiccano le cupole, una grande affiancata da due piccole, di color verde chiaro. La Signora me le indica e dice: “Tu vedi tre cupole sulla chiesa. Una grande e due più piccole ai suoi lati”. Il verde delle cupole si stacca meravigliosamente dal beige dei muri della chiesa. Nelle pareti ci sono delle grandi finestre. Dalla parte delle cupole, le finestre si trovano direttamente sotto le cupole. Sulla cupola più grande c’è una croce. L’accesso alla chiesa è particolarmente impressionante, magnifico e degno. Una scalinata porta ad un grande atrio con quattro imponenti pilastri, ornati in alto e in basso. I pilastri non sono lisci ma per così dire scanalati dall’alto verso il basso. Il tetto dell’atrio, sostenuto da questi pilastri, ha un bordo sporgente lavorato con una scultura o un rilievo.
La Signora dice ora solennemente: “Adesso entriamo nella casa del Signore”. Mi trovo improvvisamente nella chiesa con la Signora. È una grande chiesa accogliente. Tutte le finestre hanno pitture su vetro; i colori sono pieni e caldi, con predominanza di un rosso e di un blu orientale. Sono colori che non si trovano nelle nostre chiese. Mentre procediamo verso l’interno mi colpisce il fatto che il pavimento è leggermente inclinato, come in un anfiteatro. Colpisce anche il fatto che nella chiesa tutto è disposto in semicerchio e che tutto è rotondo. Sul davanti vedo un piano rialzato, una specie di piattaforma di grandi dimensioni. Nella parte anteriore ci sono dei gradini, posti ad arco. Anche i posti a sedere sono sistemati in forma circolare. Davanti alla piattaforma vedo banchi per la comunione.
Sulla piattaforma ci sono tre altari, disposti a semicerchio. La Signora mostra quello centrale e dice: “Nel mezzo la croce, il miracolo giornaliero, l’altare del sacrificio della croce”. Poi indica un tabernacolo basso con sopra una piccola croce. In seguito indica l’altare situato dal lato dell’Epistola. Congiunge le mani e dice molto solennemente e con riverenza: “L’altare del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”. La Signora indica quindi l’altare dal lato del Vangelo e dice: “Da questa parte l’altare della Signora di tutti i Popoli. Guarda bene: alla stessa altezza! Sembra un unico semicerchio, e tuttavia si tratta di un semicerchio grande e di due più piccoli ai lati”. Sebbene io veda tre altari, sembra che essi ne formino uno solo – un semicerchio e tuttavia tre semicerchi.
La Signora dice: “In mezzo l’altare del Sacrificio; dietro è rappresentata l’Ultima Cena”. La Signora mi mostra chiaramente le raffigurazioni dietro i tre altari. Dietro l’altare centrale vedo per quasi tutta la larghezza della parete rotonda posteriore una rappresentazione dell’Ultima Cena. La persona di Cristo è una figura meravigliosa, di grande dignità. Davanti a lui c’è un calice. Nelle mani tiene un’ostia. È come se stesse spezzando l’ostia. Attorno al tavolo gli apostoli. Poi la Signora mi conduce dal lato dell’Epistola e dice: “Qui vedi il Padre, seduto sul globo terrestre”. Nella parete posteriore vedo una raffigurazione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. La figura che rappresenta il Padre siede sul globo terrestre. Nella mano destra tiene una croce. Sopra si libra una colomba, che diffonde raggi in ogni direzione. La Signora dice: “È rappresentato con la croce in mano e illuminato dallo Spirito Santo che, sotto forma di colomba, emana raggi in tutte le direzioni”.
Ora la Signora indica il lato del Vangelo e dice: “Nell’altare della Signora sono rappresentata come appaio”. Vedo la rappresentazione della Signora di tutti i Popoli sul globo terrestre davanti alla croce. Attorno al globo ci sono le pecore. Le tre immagini sono scolpite in un legno marrone scuro; anche quella della Signora di tutti i Popoli. Ne rimango molto meravigliata. La Signora lo nota, sorride e dice: “L’immagine che c’è adesso non la vedi”. Si riferisce al quadro. Mi fa cenno di seguirla. Andiamo indietro dalla parte del Vangelo. In una piccola cappella in fondo alla chiesa, un po’ lateralmente, vedo appeso il quadro della Signora. La Signora sorride e dice: “Il quadro è esposto da solo, un po’ in disparte, in una propria cappella. Questa è la volontà del Signore Gesù Cristo”.

Non appena ci troviamo di nuovo fuori della cappella, la Signora dice: “E poi voglio ancora dirti che la Signora ti ha messo alla prova”. Tutto a un tratto si fa un segno della croce con il pollice sulla bocca e dice: “Non ripetere ora ciò che ti dico!”. Poi continua: “Dì al sacrista del Santo Padre che deve riferire quanto segue: il celibato è ancora la grande forza della Chiesa! C’è chi vorrebbe altrimenti. Solo in rare eccezioni. Dillo! Egli mi capirà. Il dogma della Corredentrice, della Mediatrice, dell’Avvocata dovrà essere proclamato prima dell’anno 1960”.

Poi la Signora dice: “Non verrà nel posto dove sarà costruita la chiesa. Chiedi che il quadro possa di nuovo essere esposto pubblicamente”. Come in un lampo vedo ora la cappella della chiesa di S. Tommaso. “Più tardi sarà trasportato nella casa del Signore Gesù Cristo”. Di nuovo vedo la chiesa della Signora, che dovrà essere costruita. La Signora attende nuovamente un attimo e poi dice: “Adesso ho parlato anche per tutti i popoli. Dillo! Se il quadro verrà riportato, la Signora darà la sua benedizione”.

Dopo un attimo di attesa, la Signora continua: “Ho ancora una risposta da dare. La Signora di tutti i Popoli parlò e parla per volontà del Signore Gesù Cristo, là dove Egli è”. Fa una piccola pausa e poi dice con enfasi: “Il Signore Gesù Cristo medesimo non attese forse le parole di sua Madre per compiere il grande miracolo di trasformare l’acqua in vino? Egli intendeva operare il miracolo, ma attese l’intervento di sua Madre. Ti è chiaro? Questa è la mia risposta per oggi a coloro che non poterono comprendere che la Signora è apparsa nella chiesa di S. Tommaso il 31 maggio 1955”.
Ora la Signora attende di nuovo un attimo. Guarda tristemente le persone che ci hanno fatto visita dopo la funzione serale. Quindi aggiunge: “La Signora dice questo anche per i poveri erranti. Questo pensiero li aiuterà a capire il rapporto della Signora con il loro Signore. Riferiscilo fedelmente”. La Signora guarda davanti a sé con un’espressione afflitta e dice: “Volevo portare un importante e lieto messaggio. Chiedi che il quadro sia riesposto in pubblico!”. Poi la Signora si allontana lentamente, molto lentamente.

53° messaggio - 31 maggio 1957 (  Nota 62)
Per questo giorno il mio direttore spirituale mi ha detto che non dovevo andare nella chiesa di S. Tommaso, né di mattino né di sera per la funzione, e che non potevo nemmeno telefonargli. Così, la mattina sono andata alla Santa Messa nella Chiesa della Pace. Improvvisamente, poco prima della Comunione, udii molto chiaramente la voce della Signora dire: “Oggi fa quello che ti dirò!”. Mi spaventai e dissi tra me: “Devo obbedire a P. Frehe”. Tuttavia aggiunsi umilmente: “Signore, sia però fatta la tua volontà!”. In questo giorno dovevo partire con il treno. Come previsto andai alla stazione e presi posto nel vagone. Come di solito, cominciai a pregare il rosario. Improvvisamente fui scossa dalla voce della Signora che mi disse in tono di comando: “Torna indietro! Hai compiuto il tuo dovere”. Prima di rendermene conto, ero già scesa dal treno ritrovandomi sulla banchina. Nello stesso momento il treno partì. Pensai: che cosa ho fatto? Non ho ubbidito. Ed ora? Improvvisamente la voce della Signora risuonò fortemente sulla banchina: “Alle tre nella cappella!”. Suonò come un comando. Tornai allora a casa. Dato che P. Frehe non mi aveva proibito di andare in chiesa nel pomeriggio, andai nella chiesa di S. Tommaso. Dapprima non osavo entrare, ma poi è stato come se qualcuno mi spingesse, come se una specie di vento o una forza mi facesse entrare in chiesa. Allorché entrai in chiesa, la gente recitava il rosario nella cappella. Mi sono unita alla loro preghiera restando in fondo alla chiesa. In seguito recitarono il Credo. Alle parole: “concepito per opera dello Spirito Santo” vidi apparire la luce all’altare della Madonna. La luce si spostò lentamente dall’altare della Madonna all’altare principale e a quello di S. Giuseppe, dove si fermò brevemente, e poi lungo il lato della chiesa fino alla cappella. Mi sembrava di vedere una figura librarsi nella luce. Mi alzai e mi avviai verso la cappella, in quanto mi sembrava che la Signora mi chiamasse. Allorché entrai nella cappella, la Signora emerse lentamente dalla luce e mi disse: “Recita la preghiera!”. Lei stessa cominciò a recitare la preghiera con voce sommessa e devota, continuandola assieme a me. Alla fine la sentii dire “vostra Avvocata” invece di “nostra Avvocata”. Nello stesso momento chinò il capo e mi guardò intensamente. Ciò mi confuse le idee, tanto che tralasciai di dire “che una volta era Maria” e ripetei le sue parole: “vostra Avvocata”.

Poi la Signora disse: “Oggi sono venuta per annunciare in pubblico l’ultimo messaggio. Non temere nulla, figlia! È la Signora di tutti i Popoli che dice tutto questo”. Si interruppe un attimo, poi aggiunse: “Hai agito bene”. Improvvisamente la Signora tracciò col pollice il segno della croce sulle labbra e disse: “Va dal Santo Padre e raccontagli tutto! Supplicalo di benedire la preghiera. Implora la proclamazione del dogma!”. Allorché interiormente mi dissi: “Ah, Signora, come può dirmi questo! Lo sa che non potrò mai arrivarci”, la Signora mi rispose sommessamente: “Tramite il sacrista”.

Poi la Signora guardò tristemente davanti a sé e disse: “Ho voluto portare un messaggio importante e gioioso. Ho mostrato a tutti i popoli che tra ubbidienza e libera volontà, la libera volontà viene prima!”.

“Ora voglio ancora dare una risposta a tutti quelli che ti hanno richiesto un segno”. Dicendo ciò, la Signora mosse compassionevolmente il capo. “La Signora dice a tutte queste persone: i miei segni sono nelle mie parole. Gente di poca fede! Siete come un bimbo che chiede un fuoco d’artificio e tuttavia non vedete la vera luce e il vero fuoco”. E la Signora sorrise compassionevolmente. “Voi cercate e cercate il para-questo e il para-quello. Anche riguardo a ciò la Signora di tutti i Popoli vi darà una risposta”.

E con una voce che echeggiò fortemente attraverso la chiesa, disse: “È il Paraclito che opera tutto”. Non compresi il significato della parola “Paraclito” e cercai di segnalarlo alla Signora scuotendo il capo e alzando le spalle. Ella sorrise e fece un gesto attorno a sé. Vidi allora che era attorniata da molti ecclesiastici. Li indicò e disse: “Voi sapete cosa intende la Signora”. Poi continuò: “Egli è il sale, Egli è l’acqua, Egli è la luce, Egli è la potenza di cui la Signora è irradiata. Procede dal Padre e dal Figlio. Con la sua potenza ha irradiato la Signora di tutti i Popoli, che può così elargirvi la grazia”. Vidi una foschia avvolgere la Signora, come allorché parlò dello Spirito Santo.

“Divulga dunque la mia preghiera, la preghiera del Signore! Chiedi che il quadro possa tornare provvisoriamente qui. Figlia, non temere nulla! Io lo richiedo. Prega per il dogma. E voi, popoli tutti, lasciatevi ricondurre al Signore, lasciatevi riportare ai vostri sacramenti per mano della Signora!”. Accentuò la parola “sacramenti” e scosse il capo come se volesse riferirsi alla situazione attuale. Il suo viso aveva un’espressione singolare, che mi sembrò di completa disapprovazione. Disse: “A questo proposito vi comportate in modo molto strano. Io so, la Signora di tutti i Popoli sa ciò che questo tempo significa per i cristiani, ed è per questo che per dodici anni ho potuto venire a mettervi in guardia, per aiutarvi, per condurvi al Signore Gesù Cristo, per condurvi a Lui. Nel corso di quest’anno avete appreso come può essere grande la forza di satana. Mediante l’intercessione della Signora di tutti i Popoli, sposa del Signore e regina del Re, che ora ha ottenuto questo titolo dal suo Signore, è stato possibile salvare ancora una volta il mondo”. Così dicendo, la Signora alzò il dito ammonitore.

“Popoli, prestate ascolto a tutto quello che ho detto! Vale veramente la pena di lasciare il mondo”. Ebbi l’impressione che la Signora intendeva ciò nel doppio senso. “Voi dovete pur tutti venire in Cielo”. La Signora pronunciò queste parole molto distintamente e con fermezza. Fu come se mi togliesse un velo, e mi trovai trasportata in uno stato particolare, celestiale, soprannaturale. Vidi qualcosa di straordinario, che non posso descrivere. Era come se il cielo si fosse aperto, era così bello. “Siete stati redenti tutti dal Signore! Voi che siete dispersi, ritornate. La Signora vi attende...” qui la Signora aprì le braccia come se volesse accogliere gli uomini, “…vi aiuterà, vi ricondurrà”.

Nuovamente la Signora fece col pollice il segno della croce sulle labbra e disse: “Va dal Santo Padre e riferiscigli che ho detto: ora è venuto il tempo in cui il dogma può essere proclamato. Tornerò in forma privata per la Chiesa e per i sacerdoti nel tempo che stabilirà il Signore. Dì che il celibato è in pericolo dall’interno! Il Santo Padre, malgrado tutto, deve però mantenerlo”. Mentre scuotevo il capo e dicevo che non avrei osato, la Signora disse un po’ rabbuiata: “Ti ordino di dirlo!”. Allora feci cenno di sì col capo. Quindi la Signora disse: “Se fanno ciò che ho detto, assisterò i popoli, ciascuno individualmente, anche i più primitivi, e potrò portare la vera pace”. Questo la Signora lo disse molto energicamente.

Poi, mentre guardava davanti a sé con espressione celestiale, la Signora disse: “Prima che il Signore Gesù Cristo morisse, prima che il Signore Gesù Cristo ascendesse al Padre, prima che il Signore Gesù Cristo apparisse nel mondo, venisse di nuovo tra gli uomini...” sembrava che dicesse questo per maggiore chiarimento, dato che avevo scosso la testa, non avendo compreso, “… vi diede il grande mistero, il grande miracolo di ogni giorno, di ogni ora, di ogni minuto. Egli diede sé stesso. No, popoli, non un pensiero!”. Qui la Signora scosse fortemente il capo. “No, popoli, ascoltate quello che ha detto - non un pensiero, ma sé stesso, sotto la specie di un pezzetto di pane, sotto la specie di vino. Così il Signore vuole venire a voi tutti i giorni. Prendetelo dunque, fatelo dunque! Egli vi dà l’assaggio, l’assaggio della vita eterna”. Poi tolse nuovamente il velo dai miei occhi e mi ritrovai in quello stesso stato celestiale. “Popoli, questo è quanto la Signora, la Corredentrice, Mediatrice e Avvocata, ha voluto dirvi oggi pubblicamente per l’ultima volta”. Poi vidi la Signora allontanarsi lentamente.

54° messaggio - 19 febbraio 1958 Mercoledì delle Ceneri (  Nota 68) Preannuncio della morte del Papa Pio XII
Stanotte mi svegliai con un sobbalzo perché fui chiamata. Erano le tre precise. Vidi di nuovo la luce e udii la voce della Signora dire: “Eccomi di nuovo. La pace del Signore Gesù Cristo sia con te. Hai agito bene. Hai scelto con la tua libera volontà e hai portato il messaggio al tuo direttore spirituale. Questa ubbidienza produrrà buoni frutti, dei quali ti accorgerai tra poco. Il tuo direttore spirituale conosce il suo dovere. Sii tranquilla. Ti faccio una comunicazione, della quale non dirai niente a nessuno, nemmeno al sacrista e al tuo direttore spirituale. Quando si sarà realizzata, potrai dire loro che la Signora te lo aveva predetto. Ecco la comunicazione: Ascolta, il Santo Padre attuale, papa Pio XII, sarà accolto tra i nostri quest’anno, all’inizio di ottobre. La Signora di tutti i Popoli, la Corredentrice, Mediatrice e Avvocata lo condurrà alla gioia eterna”. Questa comunicazione mi spaventò e non osai credervi. La Signora disse: “Non spaventarti, figlia! Il suo successore proclamerà il dogma”. Ringraziai la Signora ed ella disse molto solennemente: “Amen”.

55° messaggio - 31 maggio 1958
Sedevamo tranquillamente e stavamo conversando quando vidi entrare una forte luce nell’altra stanza. Non vidi la Signora. Era come se mi venisse tolto un velo dagli occhi e avvertii in me uno stato celestiale, soprannaturale. Avevo l’impressione di essere alla presenza di qualcuno indicibilmente possente, sublime e puro. Mentre mi inginocchiavo, nei miei orecchi risuonò una musica solenne, soave, e la stanza fu inondata da una luce splendente. Era così brillante che dovetti congiungere le mani sul petto e inchinarmi profondamente. Non osavo guardare e non potevo nemmeno farlo. Ma improvvisamente lo feci. Mi è impossibile descrivere ciò che vidi. Era qualcosa di celestiale, se posso esprimermi così, in tutta umiltà. Poi fu come se un velo lo sottraesse ai miei occhi e d’un tratto vidi la Signora, ma in lontananza. Mi apparve tanto affabile e amorevole. Mi parlò molto dolcemente. Non potei ripetere le sue parole, poiché la voce mi mancava. Parlò dapprima senza interruzione, mentre mi guardava. Pensai: se soltanto potrò ricordarmene. La Signora mi capì, penso, poiché sorrise e ripeté la prima parte senza pausa. Le feci allora un cenno affermativo col capo per confermarle che l’avevo mandato a mente. La Signora disse: “Tramite il Signore alla Signora, tramite la Signora di tutti i Popoli al Signore di tutti i Popoli. Il contatto rimarrà. Metti in guardia il clero dalle eresie, soprattutto per quanto concerne l’Eucaristia! Riferiscilo al sacrista. Digli che la Signora gli domanda di condurti dal Sommo Pontefice! Ti chiedo nuovamente: prega molto per i sacerdoti, per nuove vocazioni e per il ravvedimento dei popoli, ma...”. Improvvisamente la Signora tacque e fece un movimento del capo, come per dire: “Ascolta e ripeti”. Tutto a un tratto ricuperai la mia voce. La Signora disse: “Sono venuta in segreto. In segreto ritornerò a Colui che mi ha inviata”. Così dicendo, iniziò ad allontanarsi molto lentamente verso l’alto, sempre più in alto. Compresi che stava congedandosi da me. Ne fui molto addolorata e cominciai a piangere. La Signora disse: “Non affliggerti. Non vi lascio orfani. Verrà il Consolatore e Soccorritore”. Lentamente la Signora sparì e la sentii dire: “Ascolta, segui la luce!”. Improvvisamente la luce uscì dalla stanza. La cercai nell’altra stanza, ma mi precedette verso l’uscita nella nostra casa. La seguii nella via. La luce proseguì fino al Wandelweg, dove si fermò. Mi misi a scrutare il terreno, poi sentii la voce dire: “Che cosa cerchi?”. Vidi allora la Signora fra due nuvole con la croce, il globo e le pecore, circondata da un azzurro radioso. Mentre ascendeva molto lentamente, la sentii dire: “Questo è il luogo del mio ritorno a Lui. Costituite qui una comunità per tutti i popoli!”. Poi venne su di lei una grande nuvola luminosa e non la vidi più. Ma mentre spariva come in una nebbia, al suo posto apparve una grande ostia luminosa. Da quell’ostia uscirono tre fasci di raggi: nel centro un fascio di colori magnifici, a destra e a sinistra un fascio di una splendida luce chiara, alle estremità, a destra, una croce, e a sinistra una colomba, ma trasfigurate, spirituali direi. Poi lentamente, tutto svanì.

56° messaggio - 31 maggio 1959
Era un pomeriggio di domenica, verso le tre. Sedevamo tutti assieme nel soggiorno. Dalla nostra finestra vidi accadere qualcosa in cielo. Ne fui impaurita e dissi ai miei congiunti: “Guardate lassù” e indicai il cielo. Corremmo tutti alla finestra. Allora vidi la luce, una luce intensa, sul Wandelweg. Mi era impossibile guardarla e coprii gli occhi con le mani. Gli altri non la videro e domandarono che cosa stava accadendo. Mi inginocchiai e congiunsi le mani. Fui forzata ad alzare lo sguardo e mentre guardavo pensai che il cielo si fosse squarciato. Ciò che vidi era veramente un’apertura del cielo. A un tratto vidi la Signora in tutta la sua gloria. Non mi è possibile descrivere questa visione imponente, celestiale, gloriosa. Non l’avevo mai vista così. Non vidi le pecore, il globo e la croce, solo la Signora in un immenso splendore di luce. Dovetti guardare improvvisamente sul suo capo e vidi che portava una corona. Non l’avevo mai vista prima. Non vidi una corona di diamanti o d’oro, ma nondimeno sapevo che era una corona, splendente di luce da ogni parte, più bella della più bella corona di diamanti. La Signora stessa era tutto uno splendore. Lo ripeto: una visione celestiale e gloriosa! Non posso spiegarlo meglio. Poi sotto quell’immagine gloriosa vidi uno splendido pezzo di cielo azzurro e, al di sotto, la parte superiore del globo terrestre, tutta nera. Ciò mi provocò un terribile sentimento di tristezza e ripugnanza. Poi vidi la Signora muovere il dito e scrollare il capo sul mondo nero in segno di biasimo e di avvertimento. Sentii dire: “Fate penitenza!”. Poi vidi una cosa stranissima: Dall’oscuro, nero globo terrestre spuntarono teste di persone di vario tipo. Emersero lentamente, poi seguirono i loro corpi, ed infine vidi figure intere di persone ritte sull’emisfero del globo. Quando le osservai, pensai: com’è possibile che esistano così tante razze e differenti tipi di persone? Mentre guardavo con meraviglia tutte queste persone, vidi la Signora stendere le mani su di loro con un gesto benedicente. Non aveva più lo sguardo così triste. Sentii dire: “Offritegli espiazione!”.

Tutto a un tratto la Signora sparì e al suo posto vidi un’ostia. Era un’ostia enorme. Per questo ho potuto costatare che era un’ostia ordinaria, come ne vediamo in chiesa. Poi davanti a quell’ostia apparve un calice. Vidi che il calice era di un oro magnifico. Esso si abbassò dalla mia parte e ne uscirono grandi rivoli di sangue. Tutto questo sangue cadde sul globo terrestre e si sparse sulla terra. Era una vista molto opprimente. Mi fece sentir male; sempre rivoli di sangue. Ciò durò un tempo considerevole. Ma a un tratto tutto si trasformò in una raggiante e luminosa ostia santa. Ne scaturiva una luce tale che dovetti coprire gli occhi con le mani. Non potevo guardarla e ho pensato veramente di diventare cieca. Tuttavia, interiormente fui forzata a guardarla. L’ostia santa sembrava un fuoco bianco; al centro aveva una piccola apertura o un incavo, non potrei spiegarlo altrimenti. Poi mi sembrò che improvvisamente l’ostia santa esplodesse e vidi uscirne una figura aleggiante, una persona imponente e sublime - scusatemi se non posso esprimere la grandezza e la potenza che emanavano da quella figura, era troppo imponente. Io osavo appena guardare. Allorché rivolsi lo sguardo a quella impressionante e sublime figura, capii subito interiormente: è il Signore. Mi sentii estremamente piccola di fronte a questa indescrivibile maestà. Era avvolto in una specie di panno che copriva le spalle e scendeva di traverso attorno al corpo. Il volto era raggiante. I piedi erano sovrapposti l’uno sull’altro, così come si vede anche sulla croce. Sui piedi vidi una cicatrice, dalla quale uscivano potenti raggi di luce. Le braccia erano rivolte leggermente verso l’alto, uno un po’ più dell’altro. Anche le mani recavano una cicatrice, dalla quale scaturivano potenti fasci di luce. Vedevo una sola persona, ma dovevo pensare sempre: e tuttavia sono due. Ma quando guardavo, ne vedevo una sola. Mi frullava continuamente nella testa: e tuttavia sono due. Poi dal centro venne una luce inenarrabile, dalla quale uscì una colomba, che in un lampo volò sul globo terrestre. La colomba era preceduta da una luce inesprimibile e seguita da un potente fascio di luce. La luce era talmente forte che, di nuovo, non potei guardarla e dovetti tenere le mani sugli occhi. Gli occhi mi dolevano, ma di nuovo fui costretta a guardare. Quale magnificenza e potenza scaturivano da tutto questo: la figura aleggiante, maestosa, potente e sublime e poi la luce che ora illuminava il mondo. Poi sentii dire: “Chi mi mangia e mi beve ha la vita eterna e riceve il vero Spirito!”

Dopo aver potuto contemplare a lungo tutto ciò, venne di nuovo la Signora in tutto il suo splendore, proprio come all’inizio. Ma adesso vidi anche distintamente la differenza fra il suo splendore - se posso esprimermi così - e la grande potenza e maestà della figura aleggiante. Era come se la Signora si trovasse all’ombra del Signore - così lo percepii. La Signora aveva ora uno sguardo contento. Mi guardò molto affettuosamente e la udii dire sottovoce e da lontano: “Addio!”. E sommessamente aggiunse: “Ci rivedremo in Cielo!”. Ciò mi rese così triste che non potei ripetere le sue ultime parole. Cominciai a piangere poiché sentii che con ciò si era congedata per sempre. Vidi la Signora allontanarsi molto lentamente e poi anche la luce. ( Nota 71)

Preghiera alla Signora di tutti i popoli
Signore Gesù Cristo, Figlio del Padre, manda ora il tuo Spirito sulla terra. Fa’ abitare lo Spirito Santo nei cuori di tutti i popoli, affinché siano preservati dalla corruzione, dalle calamità e dalla guerra. Che la Signora di tutti i popoli, la Beata Vergine Maria, sia la nostra avvocata. Amen.


Cfr R. Laurentin – P. Sbalchiero, Dizionario delle "apparizioni" della Vergine Maria, trad. it., Edizioni Art, Roma 2010, voce "AMSTERDAM", pp. 77-80. La traduzione dei messaggi della Vergine Maria è tratta dal sito ufficiale delle apparizioni: www.de-vrouwe.info.